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Crisi Municipio VIII: la strategia dell’opposizione passa per Piazza dei Navigatori

Il consigliere d’opposizione, Andrea Catarci, presenta un atto per chiedere la revoca della Convenzione, mentre lancia l’appuntamento “Bilancio di 10 mesi di s-governo municipale”

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pace catarci

IL CLIMA – In Municipio VIII si naviga a vista. Il clima, dopo le dimissioni del Presidente Paolo Pace (che saranno effettive dal 5 aprile prossimo), è di totale incertezza. Nella giornata di ieri il minisindaco è tornato in Aula per riferire sulla crisi nella maggioranza e sulle sue dimissioni e nel suo brevissimo intervento l’opposizione ha letto la volontà di non lasciare la presidenza: “Il Presidente – scrive in una nota il consigliere d’opposizione, Andrea Catarci – ha rassicurato i cittadini sulla solidità della sua maggioranza. Sembra dunque che intenda ritirare le proprie dimissioni e proseguire. E noi facciamo lo stesso, presentando un atto sulla ‘truffa capitale’ di Piazza dei Navigatori e convocando le realtà territoriali per fare il ‘Bilancio di 10 mesi di sgoverno municipale’”.

LA STRATEGIA DELL’OPPOSIZIONE- Come aveva già annunciato in occasione delle dimissioni di Pace, il Consigliere Catarci ha protocollato un nuovo atto su uno dei temi più caldi dell’urbanistica municipale: Piazza dei Navigatori. “Perché non c’è due senza tre e, dopo gli atti proposti sull’edificazione I-60 Grottaperfetta e sugli ex Mercati Generali, che hanno contribuito in maniera determinante all’esplosione della maggioranza M5s del Municipio VIII – seguita Catarci – torniamo a riprendere l’iniziativa anche su Piazza dei Navigatori e sull’albergo incompiuto, visto che Presidente, Giunta e maggioranza M5s municipale non vogliono (o non sono in grado di) muovere un dito”.

L’ATTO SU PIAZZA DEI NAVIGATORI – Un intervento urbanistico molto discusso che comprende gli edifici che da piazza dei Navigatori si affacciano sulla Colombo, assieme all’hotel incompiuto di via Costantino. Nell’atto presentato quest’oggi per quest’ultima struttura viene chiesta “l’acquisizione al patrimonio comunale, in tutto o in parte, a titolo di risarcimento per le opere pubbliche dovute e mai realizzate per la collettività”. Inoltre si parla della necessità dello “sgombero immediato del Comparto dell’immobile in acciaio e vetri in piazza dei Navigatori, abusivamente occupato dalla Confcommercio s.r.l.”. L’edificio risulterebbe infatti ancora privo dell’abitabilità, situazione frutto di una lunga controversia con Roma Capitale. L’atto protocollato da Catarci punta anche il dito contro l’ultima parte dell’intervento urbanistico: il famoso ‘terzo palazzo’ ancora da edificare in piazza dei Navigatori. Su questo tema si chiede di “intervenire presso l’Amministrazione centrale affinché sia formalmente comunicata l’indisponibilità definitiva a concedere le autorizzazioni per la costruzione del terzo palazzo previsto nella Convenzione urbanistica a piazza dei Navigatori”. In ultimo si punta a risolvere in danno la Convenzione Urbanistica, chiudendo così l’intera vicenda.

L’INCONTRO CON I CITTADINI – In attesa che questo documento venga discusso in Aula, eventualità che potrebbe anche non arrivare mai se il presidente Pace non ritirerà le sue dimissioni, il Portavoce di Coalizione Civica e di Sinistra Municipio Roma VIII, ha dato appuntamento ai cittadini per il 28 marzo in Aula Consiliare: “Ci riuniremo in Assemblea pubblica con numerose realtà territoriali – conclude Catarci – per fare il ‘Bilancio di 10 mesi di s-governo del Municipio Roma VIII‘”.

Leonardo Mancini