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Roma: Striscione di estrema destra sulla sede del Gay Center

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Marrazzo-Gay Center: “Aggressione squadrista a poche ore da manifestazioni pro Unioni Civili”

L’AZIONE INTIMIDATORIA – Nella notte una nuova azione omofoba ai danni della sede del Gay Center a Roma a firma di Azione Frontale, organizzazione di estrema destra già nota alle Forze dell’Ordine. Uno striscione è stato affisso sulle saracinesche della sede dell’Associazione recante la frase: “Gender, adozioni, gay pride…con queste follie siete voi che colpite la nostra libertà”. 

LA REAZIONE – “È un fatto gravissimo – dice Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay CenTer – che vuole minacciare la nostra comunità a poche ore dalle manifestazioni a Roma e in 90 città italiane sulle unioni civili. Chiediamo un intervento urgente alle forze di sicurezza ma sollecitiamo una risposta politica”. I motivi di questo nuovo atto omofobo sono da leggere in relazione al dibattito sulle Unioni Civili apertosi nel Governo: “Questa è un´aggressione squadrista frutto anche di un dibattito esasperato che da settimane sta sostituendo ad una battaglia di civiltà e di diritti un attacco verso le persone omosessuali – seguita Marrazzo – Se si pensa di arrestare chi vuole diventare genitore, non ci si può meravigliare che ci siano più a destra quelli che vogliono aggredire. La politica che criminalizza ha di che riflettere”.

LA MANIFESTAZIONE DEL PANTHEON – Intanto aumentano le adesioni per la manifestazione organizzata domani alle 15.00 al Pantheon in difesa del ddl Cirinnà sulle unioni civili. Tante le Associazioni e le Istituzioni che in questa giornata hanno manifestato la loro solidarietà al GayCenter: “La provocazione di un gruppo di estrema destra è il segno che si sta alzando il tiro per radicalizzare il livello dello scontro sociale – dichiara in una nota Paola Vaccari, presidente della Commissione delle Elette in Municipio IX – Al Gay Center, al suo presidente Marrazzo, rivolgo la solidarietà della Commissione delle elette e di tutti quelli che nel nostro territorio lavorano contro ogni discriminazione omo-transfobica – conclude – Contro queste provocazioni siamo uniti nel segno dei diritti, partecipando a È ora di essere civili #svegliatitalia la manifestazione che si terrà domani al Pantheon”.