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Scontri a Roma: danni irreparabili per la Barcaccia

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Soprintendenza: “Quando un’opera come questa viene danneggiata non tornerà più come prima”

LA CONTA DEI DANNI – I danni alla Barcaccia in Piazza di Spagna sembrano essere molto più gravi di quano si potesse ipotizzare nelle prime ore dopo l’assalto indiscriminato dei tifosi del Feynoord. Durante la verifica della Soprintendenza sono stati trovati altri piccoli danni in aggiunta a quelli già accertati al candelabro della fontana del Bernini ai piedi di Trinità dei Monti. “Si tratta per lo più di scheggiature provocate da vetri, e poi c’è quel pezzo rotto – ha spiegato Annamaria Cerioni, responsabile del servizio restauri – Un danno grave anche perché permanente, dal momento che quando un’opera come questa viene danneggiata non tornerà più come prima“. 

DANNI IRREPARABILI – Un danno quindi che non sarà riparabile, come non si rimarginerà facilmente la ferita che i romani hanno subito in una due giorni di assalti indiscriminati. “Abbiamo constatato danni alla Barcaccia appena restaurata. Una violenza inaccettabile. Non devono essere i romani a pagare”, ha scritto in un Tweet il Sindaco Marino, seguito a ruota dall’assessore Giovanna Marinelli che ringrazia “I restauratori della Sovrintendenza a lavoro da stamattina per rilevare i danni barcaccia”. Parole dure anche dal Ministro Franceschini che scrive: “Non sono tifosi. Sono vandali e meritano una punizione esemplare”.

CHI ROMPE PAGA – Il Comune intanto ha deciso di costituirsi parte civile, mentre il cda di Acea ha dato il via libera a partecipare alla riparazione dei danni. “Molte istituzioni, banche, società mi hanno già chiamato perché vogliono intervenire economicamente per riparare i danni. Io credo però che valga il detto ‘chi rompe paga’ e quindi la squadra e l’Olanda sono responsabili di ciò che è successo in questa citta’. Cosa sarebbe successo se fossimo andati noi in Olanda e avessimo messo a ferro e fuoco la città? – ha spiegato il Sindaco Marino in una intervista a Repubblica – Esigo che la capitale d’Italia abbia la gestione della sicurezza all’altezza di un Paese del G8. Suggerirei al questore e al prefetto di andare su internet e guardare le immagini. Se non hanno internet possono venire nel mio ufficio, io le ho”.

DALL’OLANDA – Le reazioni arrivano anche dall’Olanda, con il primo vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans, che chiede la “linea dura contro le azioni di chi si definisce tifoso del Feyenoord, segno della barbarie e della maleducazione: Roma è la mia seconda casa da anni. I miei pensieri vanno agli agenti feriti e agli abitanti di Roma. Ora che ho visto le immagini e letto i messaggi – scrive in inglese, sul proprio profilo Facebook – posso solo sostenere pienamente le parole del premier Matteo Renzi. Questo comportamento non ha posto nel calcio. È necessario – conclude – assumere subito una linea dura, anche perchè lo sport non venga danneggiato e offuscato dalla violenza dei teppisti”.

LE CRITICHE A SINDACO E PREFETTURA – Dal M5S capitolino puntano il dito contro il ruolo del Sindaco Marino nella vicenda, richiedendo un Consiglio comunale straordinario in cui il primo cittadino “venga a riferire in Aula sulla devastazione della nostra città oltre che dei mezzi del trasporto pubblico utilizzati dai supporters olandesi per raggiungere lo Stadio Olimpico – spiegano – Dai fatti della giornata precedente (da cui si desumeva ampiamente cosa sarebbe potuto succedere), un vero Sindaco sarebbe dovuto restare notte e giorno in Campidoglio, stando in costante contatto con Prefetto, Questura, Ministro dell’Interno. Un vero Sindaco non si sarebbe dato pace finché non avesse ottenuto tutte le garanzie possibili sull’ordine pubblico per Roma – seguitano i consiglieri penta-stellati – Abbiamo già chiesto che ci vengano esibite tutte le comunicazione intercorse con i predetti organi sul tema. Riteniamo il Sindaco Marino responsabile per inerzia”. Inoltre nella giornata di oggi il M5S capitolino ha preannunciato una istanza urgente al Sindaco e al Prefetto di Roma “affinché i responsabili dei fatti siano prontamente individuati, fermati e perseguiti a norma di legge e soprattutto affinché il Comune di Roma Capitale, ed i suoi cittadini, non debbano spendere un solo Euro per ripristinare le aree devastate e vengano integralmente risarciti dalla Società di Calcio Olandese per i danni che saranno accertati. I costi di questa inciviltà non devono essere a carico dei cittadini romani”.

LM