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Nozioni di Ecocucina

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Cucinare al vapore, ma non in pentola.


Avete mai pensato di cucinare i vostri cibi usando il vapore caldo della lavastoviglie? Io, l’ho provato, e devo dire che è un’ottima soluzione in termini di risparmio, sia energetico che di tempo. Possiamo cuocere i nostri alimenti (soprattutto verdure) grazie al vapore della lavastoviglie e allo stesso tempo, lavare i nostri piatti sporchi con l’acqua calda.
Cucinare con la lavastoviglie potrebbe diventare, se non altro, un nuovo stile di vita, basato sull’eco-sostenibilità applicata ai diversi aspetti del vivere quotidiano, poiché permette di cuocere le vostre portate a costo zero senza sprecare altra acqua o energia.
Inutile dirlo, perché ci sia un beneficio, in termini di risparmio per l’ambiente, bisogna sempre utilizzare lavastoviglie a pieno carico (voglio ricordarvi che lavando i piatti sotto l’acqua corrente, si possono consumare fino a 60 litri di acqua, mentre, con una lavastoviglie classe A e il programma “eco”, possiamo consumare solo 16 litri d’acqua).

Pensiamo quindi a quanto potremmo sentirci soddisfatti quando laviamo le nostre stoviglie e cuciniamo allo stesso tempo, risparmiando non solo energia ma anche tempo, forza e fatica. Curiosando in rete su questi temi, di certo, non potete non vedere, il blog di una giovane appassionata di cucina, Lisa Casali con il suo ‘Ecocucina’, un sito molto interessante, con consigli e ricette utili per ridurre l’impatto ambientale tra i fornelli.
Sbirciando qua e la nel sito, sono rimasta molto affascinata da questo nuovo stile di vita eco-sostenibile; molti si chiederanno, ma com’è possibile cucinare in lavastoviglie? e il sapone? è semplice, perché i cibi non vengano in contatto con il detersivo e con l’acqua sporca, devono essere chiusi ermeticamente in vasetti di vetro, oppure in alternativa, se avete la macchina del sottovuoto potete usare anche sacchetti adatti alla cottura, verificando sempre che ci sia scritto che siano adatti per cuocere (per essere pignoli e ambientalisti, potete utilizzare i sacchetti e poi lavarli e farli asciugare all’aria, cosi sono pronti ad un nuovo utilizzo).
Ogni tanto prestate attenzione ai tappi dei vasetti, e se non assicurano più una chiusura ermetica perfetta sostituiteli.

Dal sito di Ecocucina ho preso spunto dalle tante idee creative proposte e mi sono divertita anch’io a provare una mia ricetta. Inutile dire che sono proposte diverse ricette, per ogni ciclo di lavaggio (Eco, Normale, Intensivo e Rapido)
La scorsa settimana mi sono cimentata con un cous cous alle verdure, con piselli e zucchine: il mio primo esperimento della cottura in lavastoviglie.
Per testarle, ho messo le zucchine tagliate a pezzettini nel sacchetto del sottovuoto ben chiuso (usando proprio la macchina per il sottovuoto) e i piselli in un vasetto di vetro (quelli delle conserve sono l’ideale), entrambi chiusi molto bene, poiché è fondamentale che gli alimenti non entrino in contatto con l’acqua sporca del lavaggio. Li ho disposti nella lavastoviglie, stesi e ben sistemati, in modo che il sacchetto o il vasetto non si sposti durante il lavaggio. Dopo di ché, ho acceso la lavastoviglie con un lavaggio “eco” a 60°. Vi posso assicurare che alla fine mi sono fatta il mio couscous con zucchine e piselli, con delle ottime verdure croccanti.

Se invece volete farvi un primo esperimento molto più semplice, prendete un uovo e mettetelo in un vasetto di vetro, poi aggiungete dell’acqua e sistematelo nella lavastoviglie, mi raccomando dopo avere chiuso bene il coperchio. Azionate la lavastoviglie a una temperatura di circa 60-65°C e otterrete una vera delizia; l’acqua e il vapore del lavaggio faranno tutto da soli e penseranno a cuocere la nostra pietanza, con la particolarità che, le cotture che utilizzano le basse temperature permettono di preservare ed esaltare le proprietà nutritive e organolettiche dei cibi.
Certo, questo tipo di cottura non sostituirà mai la nostra amica pentola o il forno, però possiamo vederla come una cucina diversa da solito, ma soprattutto ideale se vogliamo ‘riempire’ in modo intelligente la nostra lavastoviglie.
Anche i più scettici possono stare tranquilli, poiché da analisi chimiche effettuate su alcuni campioni di pietanze preparate dalla lavastoviglie, è dimostrato che impiegando i giusti contenitori non c’è rischio di contaminazione, senza contare che la cottura in lavastoviglie elimina anche il fastidioso problema degli odori che invadono casa quando si cucina con metodi tradizionali.

Quindi cosa aspettate a cimentarvi in qualche nuova e gustosa ricetta ‘eco’.. provare per credere!

Maria Linda Muzi