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Elettrodomestici: dal 18 giugno il ritiro 1 a 1 direttamente dal rivenditore

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Dal 18 giugno arriva il ritiro 1 a 1 direttamente dal rivenditore per i rifiuti elettrici, Prestigiacomo: “il decreto va incontro a chi deve liberarsi del vecchio elettrodomestico evitandone l’abbandono, e garantisce procedure agevolate per  raccolta e trasporto di questi rifiuti ai negozianti”

Buone notizie per chi ha intenzione di acquistare un elettrodomestico approfittando  degli incentivi statali ancora disposizione,  dal 18 giugno c’è anche la possibilità di smaltire il vecchio elettrodomestico direttamente al rivenditore al quale ci si affida per l’acquisto del nuovo. Secondo le disposizioni contenute dal decreto ministeriale n 65 dell’8 marzo 2010 in vigore dal 19 maggio, e ufficialmente operativo dal 18 giugno 2010, sarà possibile uno scambio 1 a 1  con i negozianti  , che assumeranno l’onere del corretto smaltimento  senza ulteriori costi aggiuntivi a carico dei cittadini. Non una rottamazione ma una sorta di ulteriore incentivo all’acquisto dato che aiuta ad eliminare il pensiero dello smaltimento del proprio rottame, prevedendo per i commercianti l’obbligo di ritiro delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita, e sanzioni fino a 400 euro per ogni apparecchio, se l’obbligo non viene rispettato. Lo scopo è quello di incrementare il tasso di smaltimento di piccoli elettrodomestici  che attualmente  nel nostro Paese si registra inferiore al 10%, allineandoci alla più alta media europea.“Con questa misura si risolvono due problemi: uno per l’ambiente ed uno per i cittadini – afferma il Ministro dell’Ambiente  Stefani a Prestigiacomo. Il decreto va incontro alle esigenze di chi si deve liberare del vecchio elettrodomestico ed evita il fenomeno ancora molto diffuso dell’abbandono indiscriminato di apparecchiature  non funzionanti, con indubbi vantaggi per la salvaguardia dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento, inoltre, garantisce procedure agevolate per l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche effettuata dai rivenditori , dai manutentori e dagli installatori autorizzati dai costruttori delle apparecchiature.”   Per lo svolgimento di tali attività è prevista  un’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, che a breve definirà in un’apposita delibera la modulistica necessaria  per garantirne un’applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale. Con questo provvedimento si compie un ulteriore passo in avanti verso il pieno recepimento della normativa comunitaria e nazionale per la gestione dei RAEE (rifiuti di apparecchi elettrici ed elettronici ) che da tempo vede  coinvolte le grandi  catene di elettrodomestici e che ora vedrà interessati anche i punti vendita medio piccoli.

Michela Romoli