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Gli ultimi imperdibili appuntamenti il 13, 14, 15 e 21 novembre al Teatro Artemisio Gian Maria Volontè di Velletri

Paesaggi del Corpo, Festival Internazionale Danza Contemporanea: gli eventi di novembre

VELLETRI – Si terranno il 13, 14, 15 e 21 novembre gli ultimi spettacoli di danza nell’ambito dell’ultimo mese della rassegna Paesaggi del Corpo Festival Internazionale Danza Contemporanea. Protagonisti degli appuntamenti saranno la Compagnia Atacama insieme a Gruppo e-Motion con tre produzioni artistiche che si terranno presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volontè di Velletri.

IL PROGRAMMA DI APPUNTAMENTI

Il 13 novembre la Compagnia Atacama, diretta da Patrizia Cavola e Ivan Truol, sarà in scena con Sine Tactu, il primo studio verso la realizzazione dell’ultimo step del trittico ispirato all’universo di Alejandro Jodorowsky che coglie con il suo sguardo visionario la realtà e la condizione esistenziale dell’essere umano. Lo spettacolo vuole indagare sull’impatto che gli accadimenti unici e inaspettati del tempo presente hanno e avranno sulla stessa natura umana e come sarà plasmato il modo di essere nel mondo o di entrare o non entrare in relazione con gli altri esseri umani. In che modo trasformeranno noi e il nostro sentire le nuove regole che portano al distanziamento, all’isolamento, all’evitare i contatti, l’impossibilità e il pericolo del “toccare”? Sarà così per sempre o solo per un tempo limitato? Che ricaduta ha e avrà tutto questo sulla creazione artistica e sulla pratica del danzare?

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In programma per domenica 14 novembre, alle ore 18:00, invece lo spettacolo per piccoli e adulti, Il Brutto Anatroccolo, a cura di Compagnia Atacama e ispirato all’omonima fiaba danese di Hans Christian Andersen. Il progetto avrà l’obiettivo di porre lo sguardo sul concetto di diversità e accettazione di se stessi e degli altri, sul superamento delle paure e vulnerabilità, sul valore insito in ogni essere umano a prescindere dal contesto sfortunato in cui possa venire a trovarsi. Lo spettacolo avrà lo scopo di aiutare a comprendere che il “diverso” può rappresentare una ricchezza e può condurre, attraverso un processo di trasformazione, al compimento della propria natura in tutta la sua bellezza e originalità. Lo spettacolo sarà riproposto in replica il 15 novembre con una matinée per le scuole di Velletri.

Domenica 21 novembre invece sarà la volta di Francesca La Cava, fondatrice e coreografa di Gruppo e-Motion, che presenterà In Habit. L’ideazione e installazione scenica dello spettacolo sono di Gino Sabatini Odoardi e la drammaturgia di Anouscka Brodacz. Lo spettacolo indaga la relazione tra l’uomo e lo spazio che abita, conducendo una ricerca attraverso l’esperienza pratica del corpo e la coscienza: insieme di pensieri, sensazioni, emozioni, percezioni e azioni. Un processo dinamico che il nostro corpo intrattiene con l’ambiente circostante grazie alla nostra pelle. Quest’ultima è la barriera che separa e al tempo stesso unisce l’uomo al mondo esterno. Il corpo costituisce l’apertura percettiva al mondo, esso è il veicolo stesso dell’essere al mondo.

L’ORGANIZZAZIONE

Come per gli anni precedenti, il Festival è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo. La rassegna è in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti-covid. Il programma del Festival è su: paesaggidelcorpo.it.

Red

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