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Municipio IX: le domande di Fdi sul termovalorizzatore

Non è confermata l’ipotesi che vede la realizzazione dell’impianto a Santa Palomba, ma le opposizioni si preparano a dar battaglia

MUNICIPIO IX – Dopo l’annuncio del Sindaco Gualtieri che punterebbe alla realizzazione di un termovalorizzatore da 600mila tonnellate l’anno per chiudere il ciclo dei rifiuti, a Santa Palomba (area dove potrebbe arrivare questo impianto) si è alzato il livello di attenzione dei cittadini. Ogni movimento o spostamento tra le aree “papabili” è controllato e attenzionato, così nei giorni scorsi anche il capogruppo di Fdi in Municipio IX, Massimiliano De Juliis, ha effettuato un sopralluogo nell’area, scagliandosi contro l’annuncio fatto dal primo cittadino.

LE CRITICHE DEL CENTRODESTRA

In particolare il consigliere nel suo intervento ha voluto riportare le lancette dell’orologio indietro fino alla passata campagna elettorale che lo ha visto sfidare l’attuale Presidente Di Salvo (Pd) per la giuda del Municipio IX: “Ad ottobre scrissi un post dove dicevo che era arrivato il momento di scegliere tra chi il territorio l’aveva sempre difeso e chi negli anni lo ha sempre aggredito – afferma – i cittadini hanno scelto e come volevasi dimostrare oggi è concreta l’ipotesi di un termovalorizzatore sul nostro Municipio ed in particolare a Santa Palomba”. E ancora: “È veramente inaccettabile che chi ha vinto le elezioni dicendo delle cose faccia esattamente l’opposto sei mesi dopo, dalla sinistra ormai siamo abituati, I romani sono stati ingannati. Il sindaco PD Gualtieri avrà poteri speciali, da quello che si dice, quindi se deciderà avverrà tutto piuttosto velocemente”.

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IL SOPRALLUOGO

Il 10 maggio assieme ad alcuni cittadini della zona il consigliere De Juliis ha effettuato un sopralluogo su quella che si pensa potrebbe essere l’area dove sorgerà il termovalorizzatore che, afferma il consigliere di Fdi in una nota, “non dovrebbe servire solo a Roma ma si vocifera, visto le sue enormi dimensioni, anche regioni confinanti al Lazio. Sul luogo ci sono evidenti segni che qualcosa si sta muovendo come la rimozione delle barriere di cemento con il passaggio di mezzi che indicano che qualcosa all’interno dell’area sta già avvenendo”.

LE DOMANDE

Al netto del fatto che l’intera vicenda dovrà essere ancora confermata e che l’eventualità che il termovalorizzatore venga realizzato proprio a Santa Palomba è tutt’altro che certa, dal centrodestra arrivano comunque alcuni quesiti che forse nei prossimi mesi potrebbero trovare risposta. “Come mai non si è proceduto con l’attivazione della quarta linea San vittore? – si chiede De Juliis – Come mai si decide di realizzare un termovalorizzatore dagli alti costi di gestione e senza che arrivino fondi dal PNRR?”. E ancora in relazione alla paventata ipotesi di Santa Palomba: “Si è scelta una zona industriale, ma vicini ci sono Albano, Ardea e Pomezia nonché nuovi insediamenti previsti da migliaia di abitanti, che fine faranno? – seguita il consigliere – In un quadrante dove ci sono problemi idrici il consumo di acqua per un impianto del genere in che modo aggraverebbe la situazione? Un termovalorizzatore di questa portata aiuterebbe la raccolta differenziata o la disincentiverebbe?”. Infine “I rifiuti speciali derivanti dalla combustione in quale discarica verranno portati? Forse alla vicina Falcognana?”, conclude.

LeMa

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