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Emergenza freddo: la raccolta di vestiti e coperte si fa in taxi

L’iniziativa che durerà dal 31 gennaio fino al 3 febbraio è attiva in quasi tutta la città. In Municipio VIII sono stati anche attivati dei centri di raccolta dedicati

MUNICIPIO VIII – Partirà il 31 gennaio e durerà fino al 3 febbraio la raccolta di coperte, abiti invernali e alimenti non deperibili da destinare ai senza fissa dimora. Un’iniziativa promossa dagli assessorati capitolini all’Ambiente e alle Politiche Sociali che vede la partecipazione dei tassisti di “Tutti Taxi per amore”. Un’esperienza già rodata che quest’anno, dal primo Municipio, si è allargata a quasi tutta la città. Alla raccolta infatti partecipano i territori del I, II, III, VII, VIII, IX, X, XI, XIII e XV Municipio.

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L’INIZIATIVA

I cittadini interessati alla raccolta possono donare facilmente restando a casa, grazie ai tassisti di “Tutti Taxi per Amore” che si occuperanno del ritiro a domicilio e del trasferimento di coperte e generi alimentari nei vari hub di stoccaggio. Ai cittadini basterà contattare telefonicamente i responsabili dell’iniziativa (3468004680 – 3387157566) per organizzare la consegna.

 

I PUNTI DI RACCOLTA IN MUNICIPIO VIII

Nel Municipio VIII si è anche pensato di aprire ai cittadini anche la possibilità di recarsi direttamente nei centri di raccolta per consegnare vestiti, coperte e generi alimentari. In particolare sono stati aperti quattro punti di ritiro: la sede del Municipio VIII in via Benedetto Croce 50, il Centro Anziani “Casale Ceribelli” in via Pico della Mirandola 40, il Centro Anziani “Parco Schuster” in via Ostiense 182g e il Centro Anziani “Pullino” in via Giacinto Pullino 95.

IL PIANO FREDDO

Con l’occasione di questa raccolta straordinaria destinata a beni per i senza fissa dimora, abbiamo raggiunto l’Assessora alle Politiche Sociali del Municipio VIII, Alessandra Aluigi, per sapere come sta procedendo il piano freddo municipale, con gli spazi adibiti all’accoglienza realizzati all’interno delle strutture del San Michele. “Quest’anno il piano sta funzionando bene già a livello cittadino, grazie al grande lavoro di rete tra i territori e il Comune – ci spiega l’Assessora Aluigi – Basti pensare all’accordo con le USCAR dello Spallanzani che sono impegnate per fare i tamponi agli ospiti dei centri e per effettuare le vaccinazioni anti Covid a chi lo richieda”. Anche i numeri del piano fanno ben sperare: “All’inizio di questa nuova consiliatura i posti nella Capitale erano 95 – spiega Aluigi – Con il piano freddo si sono aperti centri in quasi tutti i territori, arrivando a ridosso del periodo natalizio a ben 400 posti su Roma. Un risultato frutto del coordinamento tra il Comune e i Municipi”. Alla partenza del piano quest’anno la stessa Assessora aveva parlato della necessità di superare il concetto emergenziale, per puntare a realizzare un sistema stabile di accoglienza per i senza fissa dimora: “Ribadisco che dobbiamo uscire dalla logica emergenziale e ragionare con il Comune per non fermare questo servizio al 30 marzo e per cercare, dove possibile, di lasciare questi centri sempre in funzione, tutto l’anno”.

LeMa

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