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Lazio Nuoto: per il rientro nella struttura di San Paolo appuntamento al 30 dicembre

Nella giornata di ieri nessuno si è presentato per riconsegnare le chiavi della piscina ai responsabili dei biancocelesti

SAN PAOLO – Nella giornata di ieri la società biancoceleste sarebbe dovuta tornare all’interno dell’impianto sportivo di via Giustiniano Imperatore, ma purtroppo questo non è accaduto. Come abbiamo già riportato in un articolo di ieri le operazioni di rientro non si sono potute compiere e sono state demandate ai prossimi giorni, con precisione al 30 dicembre prossimo.

I MOTIVI DEI RITARDI

È stata la stessa società sportiva a spiegare di essersi presentata presso l’impianto per ricevere le chiavi seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha messo la parola fine al lungo contenzioso con il Comune, senza però riuscire a rientrare all’interno della piscina: “L’impianto è stato infatti trovato chiuso senza alcun soggetto delegato dall’attuale gestore alla riconsegna dello stesso e per questo il Dipartimento Sport di Roma Capitale ha spostato al 30 dicembre alle ore 11 la data per la ripresa in consegna dell’impianto, se necessario, anche attraverso il supporto della forza pubblica”, si legge nella nota diramata dalla società.

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IL COMMENTO DELLA SOCIETÀ BIANCOCELESTE

In riferimento a questa vicenda durata tre anni, il presidente della Lazio Nuoto, Massimo Moroli, parla di un enorme danno economico oltre che d’immagine. ”Attendiamo il 30 dicembre per chiudere questa triste e dolorosa storia – ha commentato – Per noi la priorità è il rispetto dell’utenza, siamo entusiasti di poter riabbracciare le persone che ci hanno sostenuto in questo lungo percorso e sentiamo il peso della responsabilità di quanto hanno subito, nonostante anche la Lazio sia una vittima in tutta la vicenda. Mi auguro per l’interesse del pubblico, per tre anni angosciato da tutte le vicissitudini di questa piscina, che si riesca finalmente a ripristinare lo stato della struttura alla situazione precedente al bando. Siamo sicuri che dopo un periodo iniziale difficile in cui avremo molti adempimenti amministrativi e assicurativi, ridaremo un grande slancio all’impianto”.

APPUNTAMENTO AL 30 DICEMBRE

Ora per la riconsegna delle chiavi (o per il rientro attraverso il coinvolgimento della Forza Pubblica) l’appuntamento è stato fissato dal Dipartimento Sport di Roma Capitale per il 30 dicembre prossimo: “Ci auguriamo veramente che questa vicenda si concluda presto e che vi sia da parte di tutti il necessario spirito di collaborazione, perché come dice il Presidente Moroli ciò che conta più di tutti sono le tante persone per cui questa piscina rappresenta ben più di un posto dove andare a fare sport, ma un punto di riferimento sul territorio”, ha commentato Daniele Sterrantino, vicepresidente e legale Lazio Nuoto.

LeMa

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