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Polo Museale Atac: la palla passa in Regione

Si apre il confronto con la Regione Lazio sul futuro dell’area

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OSTIENSE – Il polo Museale di Atac è chiuso ormai dal mese di marzo sia a causa delle difficoltà legate alla pandemia da Covid-19, che a causa del suo inserimento al interno del difficile processo di cessione delle ferrovie ex concesse alla Regione Lazio, in particolare alle due società partecipate dalla Pisana: Astral e Cotral. Questo perché ospitato all’Ostiense in un’area contigua a quella dei binari della Roma Lido.

L’APPUNTAMENTO IN REGIONE

In questi mesi non sono mancate le richieste e le iniziative, di cittadini, associazioni e istituzioni, per sollecitare una risoluzione di questa vicenda che possa portare alla riapertura (magari con qualche investimento in più) del Polo Museale di Atac. Quest’oggi sembra arrivare una prima nota positiva in questa vicenda, a seguito di una riunione delle commissioni regionali congiunte trasporti e cultura, convocate proprio su questo tema. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti del Municipio VIII, territorio in cui è inserito il polo museale: “La Regione Lazio ha individuato, senza indecisioni, la società regionale Astral come soggetto gestore dell’area del Polo, supplendo alle poche risposte offerte negli ultimi mesi da Roma Capitale e muovendo la sua azione amministrativa a seguito del passaggio da Atac a Regione Lazio della tratta Roma-Lido – spiegano in una nota il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, l’Assessora municipale alla Cultura, Francesca Vetrugno e il Presidente della Commissione Cultura, Flavio Conia – La determinazione della Regione nel voler supplire ad una vacatio che ha condotto nell’immobilismo il parco museale, chiuso da marzo scorso, è in linea con le azioni che l’amministrazione municipale ha svolto nel corso di questi mesi, rendendosi da subito interlocutore sia con le tante associazioni interessate alla salvaguardia del Polo, sia con Atac per un dialogo volto alla soluzione delle problematiche emerse”.

RIAPRIRE AL PIÙ PRESTO

La richiesta avanzata dal Municipio VIII, ribadita anche in un atto approvato recentemente dal Consiglio Municipale, è quella di lavorare per una riapertura non appena la situazione sanitaria lo permetterà. “Auspichiamo che al più presto i tavoli tecnici convocati in Regione possano darci ulteriori certezze su tempi e strategie, offrendo come sempre la nostra collaborazione e richiedendo di tener conto del protagonismo del nostro Municipio all’interno dei processi decisionali – seguitano gli esponenti municipali – Riteniamo fondamentale fare presto, per permettere sia la giusta valorizzazione dei beni culturali ivi conservati, sia la riapertura di una vera e propria piazza per il quartiere Ostiense, carente di luoghi di aggregazione”.

Red