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Sanità, Pnrr: anche in Municipio VIII arrivano gli investimenti

Previste tre Case della Comunità, un Ospedale di Comunità e un Centro Operativo Territoriale

Tratto da Urlo n.197 gennaio 2022

MUNICIPIO VIII – Non è la prima volta che nel Municipio VIII si parla della necessità di ampliare l’offerta sanitaria. In passato si è discusso della realizzazione di una Casa della Salute all’interno del San Michele a Tor Marancia. Così come si è parlato di un poliambulatorio negli spazi dell’AMA a Montagnola. Progetti che fino ad oggi non erano andati oltre la sola interlocuzione. Ora l’occasione per un passo avanti sembra essere arrivata grazie ai fondi del Pnrr che la Regione ha destinato alle ASL del Lazio. “Diamo un forte segnale di speranza per tutte le cittadine e i cittadini – ha commentato il Presidente Nicola Zingaretti – mentre lottiamo per sconfiggere il Covid, abbiamo corso per aprire subito una grande stagione di investimenti che avvicinerà la sanità alle persone, consentirà nuovi servizi digitali e l’ammodernamento delle strutture sanitarie, aprirà nuove frontiere alla telemedicina e migliorerà le cure negli ospedali, grazie alla tecnologia”.

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I FONDI DEL PNRR

Il 30 dicembre scorso infatti la Giunta regionale ha sbloccato il grosso delle misure (550 milioni su 700) destinati al comparto sanità. In tutto il Lazio sono oltre 200 gli interventi programmati. Un investimento di 158,5 milioni è destinato alla realizzazione di 170 Case di Comunità (l’evoluzione delle Case della Salute), di cui saranno 60 solo a Roma, che ospiteranno medici di base, pediatri o fisioterapisti. Poi 86,4 milioni per 44 Ospedali di Comunità (a Roma saranno 6): ospiteranno un massimo di 40 pazienti che necessitano di interventi a bassa intensità clinica, per lo più garantiti da infermieri, nell’ottica di defaticare i nosocomi. Ulteriori 20,1 milioni sono invece destinati a 64 Centri Operativi Territoriali, che rappresentano l’evoluzione dei Cup per indirizzare i pazienti nelle strutture (a Roma saranno 6). Gli investimenti previsti proseguono poi con 102,8 milioni per ammodernare le attrezzature, 180,6 milioni per interventi di natura antisismica in strutture come il Pertini, il Santo Spirito in Sassia e il Sant’Eugenio. “Queste approvate in Giunta – ha spiegato il vice presidente Daniele Leodori – sono le schede che inviamo al Governo e che andranno definite entro il 28 febbraio. Dopo quella data si potrà procedere con i progetti. Credo che i bandi partiranno dalla seconda metà del prossimo anno”.

GLI INTERVENTI IN MUNICIPIO VIII

Nei giorni scorsi il minisindaco Amedeo Ciaccheri ha pubblicamente ringraziato la Regione per i progetti che ricadono sul territorio municipale. In particolare arriveranno tre Case della Comunità, un Ospedale di Comunità e un Centro Operativo Territoriale. La prima Casa della Comunità sarà ospitata in via San Nemesio, nella struttura sanitaria già in attività a due passi dall’Ospedale CTO di Garbatella. La seconda sarà in via Malfante, a piazza dei Navigatori, dove già è operativo un ambulatorio della ASL. L’ultima Casa di Comunità troverà posto in via Casale de Merode, negli spazi del San Michele, probabilmente, spiegano dal Municipio, all’interno del palazzo mai terminato (ad oggi un vero e proprio scheletro) ben visibile da via Cerbara: l’edificio venne iniziato nel 1998 con un finanziamento pubblico di circa 2 miliardi di lire, ma non venne mai portato a termine. Sempre all’interno degli spazi del San Michele a Tor Marancia dovrebbe essere realizzato l’Ospedale di Comunità, mentre il Centro Operativo Territoriale troverà sede all’interno della struttura di via San Nemesio. “Un programma necessario per implementare la rete esistente – ha commentato infine Ciaccheri – rafforzare i presidi territoriali che conosciamo e rigenerare strutture dismesse, tra cui lo scheletro di via Cerbara, da anni in attesa di una nuova progettualità”.

Leonardo Mancini

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