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Tor Marancia: ancora un flash mob contro l’impianto Acea di Piazza Lante

Gli esponenti di Forza Italia scendono in piazza contro “L'inquinamento acustico ed elettromagnetico”

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IL FLASHMOB DI FORZA ITALIA

Ancora una volta Forza Italia torna a manifestare davanti la Cabina primaria Acea di Piazza Lante nel quartiere di Tor Marancia. A due anni di distanza dal precedente flash mob, gli attivisti e il coordinamento romano ieri sera sono scesi nuovamente in strada, parlando di “inquinamento acustico ed elettromagnetico” e di un “ un vero ecomostro”.

LA VICENDA DELLA CABINA ACEA

Attiva dal 1982, la cabina di piazza Lante è da sempre osteggiata dai residenti per rumori e ipotesi sulla pericolosità per la salute, nonostante sia stato accertato che l’impianto operi nei termini di legge. In passato Acea aveva presentato un piano di interramento sul quale, dopo il consenso dell’Amministrazione Alemanno, arrivò uno stop dalla Sovrintendenza perché l’operazione interessava una parte del Parco di Tor Marancia. Venne così chiesto un nuovo progetto. Acea accolse la proposta di ridimensionamento, copertura e ammodernamento, dei circa 4.670 mq della centrale. Purtroppo da quel momento non si sono avute più notizie dell’iter. Gli ultimi passaggi fattivi sulla Cabina di piazza Lante risalgono a due Commissioni Ambiente capitoline tenutesi tra il maggio e il giugno del 2014 per visionare il progetto, e a due atti votati in Municipio VIII nel novembre dello sorso anno.

PROSEGUONO LE RICHIESTE DI INTERVENTO

Durante la manifestazione di ieri i forzisti hanno parlato della possibilità che questo impianto produca inquinamento acustico ed elettromagnetico, soprattutto a discapito delle vicine abitazioni e del limitrofo parco giochi per bambini. Secondo Paolo Barbato Coordinatore di Forza Italia del VIII Municipio “C’è la necessità di mettere in sicurezza questa centrale a pochi metri da un’area ludica. I medici di base – seguita Barbato – riscontano un aumento delle patologia legate all’inquinamento elettromagnetico in zona”. Posizione simile è stata tenuta anche dal capogruppo in campidoglio, Davide Bordoni: “è una vergogna che il municipio sia indifferente a questi problemi. Il flash mob di oggi – seguita – è per sottolineare che questa deve essere una priorità della città. Domani – conclude – chiederò la convocazione della commissione Ambiente per discutere di questa vicenda e mettere le risorse in bilancio affinchè si intervenga, la buona politica non va in vacanza”.

UN QUARTIERE IN ATTESA DA TROPPI ANNI

Nel corso degli anni la vicenda della cabina primaria di Piazza Lante è stata indicata da tutte le forze politiche come un problema da risolvere celermente. Purtroppo, come spesso accade, le dichiarazioni sono rimaste lettera morta: “Nulla è cambiato, ma in campagna elettorale la centrale di piazza Lante era uno dei punti programmatici del M5s, uno dei loro cavalli di battaglia – ricorda il vice coordinatore Pietrangelo Massaro – Si parla di tutela della salute pubblica e non si può scherzare sulla salute dei cittadini”.

Red