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Tor Marancia: problemi sul Drive-in del San Michele

Le auto in fila per il tampone vicine all’ingresso dell’Asilo. La denuncia di FI: “Tanti genitori sono preoccupati, serve una soluzione”

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TOR MARANCIA – È stato annunciato il 2 ottobre scorso e da allora è in funzione il nuovo Drive-in per i test immunologici della Asl Roma2 all’interno della ASP (ex Ipab) San Michele a Tor Marancia. Un nuovo servizio, importantissimo in questa fare in cui i casi di positività al Covid stanno aumentando, ma che in queste ore sta creando qualche difficoltà, vista la presenza di un Asilo nido (privato convenzionato) nelle immediate vicinanze.

IL DRIVE-IN E L’ASILO

A quanto si apprende molti genitori hanno segnalato una criticità legata al percorso delle auto dei cittadini in fila in attesa di effettuare il tampone che si sovrappone con quello che effettuato dalle famiglie che portano i bambini all’asilo. A scrivere al nostro giornale, dopo aver raccolto le segnalazioni di diversi genitori, è il coordinatore locale di Fi, Paolo Barbato: “Sono tanti i genitori preoccupati che in queste ore non stanno portando i loro bambini all’Asilo – afferma il coordinatore forzista – Una soluzione va trovata. È chiaro che i drive in sono essenziali, ma serve organizzarli meglio e trovare una soluzione, magari con una entrata alternativa”.

L’INTERROGAZIONE

Intanto in queste ore sempre in Municipio IX è il consigliere della Lega, Simone Foglio, ad aver protocollato una interrogazione urgente sulla vicenda indirizzata al Presidente Ciaccheri. Nel testo il consigliere interroga il minisindaco per sapere se il Municipio VIII fosse al corrente della situazione degli ingressi condivisi e “se non ritenga di intervenire immediatamente con gli uffici Asl competenti, al fine di prevedere una separazione tra gli ingressi”. Il Consigliere ha poi aggiunto: “L’importanza dei drive-in è innegabile, ma non possiamo passare sopra la sicurezza dei bambini dei tanti genitori che frequentano ogni giorno questa struttura”.

LA DENUNCIA

La questione è arrivata fino a Montecitorio, con la deputata di Fi, Annagrazia Calabria, che si è interessata alla vicenda: “Il potenziamento del sistema dei drive-in nella Capitale è assolutamente necessario, a maggior ragione a fronte dell’incessante aumento nella richiesta di tamponi. Tuttavia l’individuazione logistica delle aree da dedicare all’espletamento dei tamponi deve seguire criteri di buonsenso, cosa che non è accaduta nella ASL Roma 2 – afferma la deputata – In via Carlo Tommaso Odescalchi, infatti, è stato aperto un drive-in al quale si accede attraverso lo stesso comprensorio in cui si trova la sede di un asilo nido. I genitori che accompagnano i bimbi, perciò, sono costretti a percorrere lo stesso viale di accesso del drive-in, passando accanto alle macchine in fila in attesa del tampone”.

Red