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Portuense, un giardino per le vittime di via Vigna Jacobini

La proposta, il cui iter di realizzazione è solo all’inizio, ha trovato l’appoggio da parte del Comitato delle vittime

Tratto da Urlo n.188 marzo 2021

PORTUENSE – “Con grande soddisfazione vogliamo annunciare la presentazione del progetto di riqualificazione dell’area spartitraffico di via Crispigni dedicandola alla tragedia intercorsa il 16 dicembre 1998”, così in una nota il Coordinamento Lega Municipio XI. Era notte, precisamente le 3.06 di un mercoledì qualsiasi, quando 27 persone persero la vita sotto le macerie di un palazzo che crollò in via di Vigna Jacobini 65. Dopo sedici lunghissimi anni di procedimento penale, nonostante si accertò che il crollo dell’edificio fu causato da errori di progettazione e dalla scarsa qualità del calcestruzzo, il processo si concluse senza condanne. A vent’anni da quella triste tragedia, il Municipio XI propose anche d’istituire un giorno del ricordo delle vittime, ma il comune non diede seguito all’iniziativa. “Il silenzio della sindaca Virginia Raggi e della sua giunta sulla tragedia di via di Vigna Jacobini sarà ricordata come una macchia indelebile sull’operato di questa amministrazione”, ha duramente sottolineato l’avv. Francesca Silvestrini, presidente del Comitato vittime del Portuense.

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IL GIARDINO IN MEMORIA

Da qui nasce la proposta della Lega al Municipio XI. Quella cioè di trasformare lo spartitraffico di via Francesco Crispigni in un giardino in memoria delle vittime del crollo della palazzina. Il progetto è stato presentato il 27 febbraio. Si ritengono soddisfatti il comitato vittime del Portuense e il Comitato di quartiere Portuense/Vigna Pia, entrambi presenti all’evento: “Accogliamo con grande piacere l’iniziativa promossa dalla Lega, la quale ha predisposto un progetto di riqualificazione di un’area spartitraffico a via Crispigni dichiarando pubblicamente di volerla dedicare alla memoria delle vittime. Dopo aver visionato il progetto possiamo esprimere soddisfazione per avere anche una nuova area giochi per i bambini del quartiere e in generale un luogo di aggregazione per tutta la cittadinanza. Siamo convinti che quest’opera potrà piacere a tutti i cittadini, i quali da anni ci richiedono nuove aree o maggiore cura delle esistenti così da poter vivere al meglio il proprio quartiere”.

IL PROGETTO

A spiegarci il progetto è il già Capogruppo Lega al municipio XI, Daniele Catalano. “Siamo consapevoli che è solo una proposta e che tutto si realizzerà dopo gli specifici iter burocratici, con questa amministrazione, se vorrà ascoltarci, o con quella che s’insedierà alla fine di questo fine 2021”. Catalano ci spiega come i progetti fossero inizialmente due e dopo la consultazione con i comitati delle vittime si sia scelto quello del giardino attrezzato che lascia la piazza intatta senza cambiamenti alla mobilità. “Tutta la riqualificazione dell’area è stata sviluppata da un nostro urbanista e prevede la realizzazione di un’area giochi, la sostituzione delle panchine, l’installazione lungo il perimetro della piazza di parapedonali che recintino il tutto, un attraversamento pedonale possibilmente rialzato, lo spostamento al centro della fontanella già presente e infine la targa, dedicando l’area alle vittime della strage. I costi di realizzazione tra l’altro sarebbero anche contenuti. Come già affermato, essendo un progetto nostro e dei comitati, siamo disposti al dialogo con il Comune, pur di realizzare l’opera”, conclude Catalano.

Giancarlo Pini

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