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Dopo il terremoto controlli approfonditi su cinque Asili del Municipio XI

Le cinque strutture sono state interdette all'utenza. Dal Municipio assicurano che le verifiche sono in corso e termineranno a breve

Municipio XI Arvalia-2

LE VERIFICHE SULLE STRUTTURE SCOLASTICHE

Dopo le verifiche sulle scuole disposte dal Campidoglio a seguito della scossa di terremoto avvertita distintamente anche a Roma nella serata di ieri, nel Municipio XI sono cinque gli asili nido che avranno bisogno di un monitoraggio tecnico approfondito.

APPROFONDIMENTI SU CINQUE ASILI NIDO

È il Campidoglio in una nota a diramare l’elenco delle cinque strutture scolastiche che verranno sottoposte a verifiche approfondite. I nidi interessati sono “Aquilone Blu”nel quartiere di Marconi; “Corviale” nel quartiere omonimo; “Il Lirio d’Oro” a Ponte Galeria, “Irlandesi” a Portuense e “Lo scarabocchio”. “Le strutture educative sono state preventivamente interdette all’utenza, a garanzia della sicurezza del personale e dei bambini, per permettere controlli su murature, travi, pilastri e solai – riferiscono dal Campidoglio – Controlli sono stati avviati nell’asilo nido “Stella Stellina”, sempre nel Municipio XI, dove è stata chiusa esclusivamente una sala”.

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LE VERIFICHE IN CORSO

Su questa vicenda abbiamo raggiunto telefonicamente il Delegato della Sindaca in Municipio, l’ex minisindaco Mario Torelli, che ha voluto rassicurare su quanto sta avvenendo nelle strutture scolastiche del suo territorio. “Dopo la scossa di terremoto di ieri sera è stata disposta la verifica visiva delle strutture scolastiche per dare maggiore sicurezza ai nostri piccoli studenti – spiega Torelli – A seguito di queste per sei dei nostri Asili si è preferito predisporre verifiche approfondite. Queste – assicura – termineranno a breve e se tutto andrà bene si disporrà l’immediata riapertura delle strutture”. Nelle prossime ore si dovrebbero avere notizie più approfondite su quanto verrà disposto per queste strutture scolastiche che, al momento, risultano ancora interdette all’utenza.

Leonardo Mancini