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Rifiuti: la corsa per salvare il Natale

Tratto da Urlo n.196 dicembre 2021

ROMA – L’obiettivo è chiaro: evitare che il primo Natale dell’Amministrazione Gualtieri sia ricordato per l’immondizia in strada. Una criticità alla quale ormai siamo abituati da anni, almeno dalla chiusura di Malagrotta in poi, insieme al “totodiscarica”, alla carenza di impianti e alle difficoltà croniche nella raccolta. Un appuntamento fisso, con gli accumuli di rifiuti che partono già qualche settimana prima delle Feste, per poi toccare l’apice proprio durante i giorni di Natale, quando i turni degli operatori sono ridotti (anche se quest’anno sembra possa andare meglio, con le ferie bloccate e le malattie disincentivate) e gli impianti non accolgono la spazzatura. Una situazione che torna alla normalità soltanto dopo diversi giorni.

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Non che nel resto dell’anno la situazione sia migliore. A periodi alterni infatti le strade della Capitale tornano a riempirsi di immondizia e di rifiuti ingombranti che dovrebbero finire nelle isole ecologiche (che però sono chiuse in molte zone, come a Laurentina e Corviale).

Intanto per cercare di far fronte agli accumuli e riorganizzare lo smaltimento si è cercata anche la sponda della partnership con ACEA, in particolare con l’opportunità di utilizzare il termovalorizzatore di San Vittore. Inoltre, da più parti già si parla di “crisi di Natale sventata”, grazie all’accordo siglato con la società Mantova Ambiente per l’invio di rifiuti in Lombardia per il prossimo anno (fino al 31 dicembre 2022).

Indubbiamente, ad agevolare il lavoro della nuova amministrazione c’è il coincidente colore politico di Regione e Comune, dal momento che sembra essersi affievolito anche il pressing da parte della Pisana per l’indicazione della discarica di servizio della Capitale. In questo modo il Sindaco Gualtieri, in queste prime settimane di consiliatura, si è potuto concentrare solo sulla prima criticità, quella più immediata, della raccolta e non sulla ricerca di nuove aree, argomento di dibattito e scontro fisso tra Zingaretti e la Sindaca Raggi. Certo è che prima o poi sul dossier discarica anche il Sindaco Gualtieri e la sua Assessora, Sabrina Alfonsi, dovranno mettere le mani, presentando le loro idee progettuali, con la certezza di trovarsi davanti l’opposizione dei territori che, come a Magliano Romano, hanno già iniziato ad alzare le barricate. Qui i cittadini, le associazioni e i comitati lottano dal 2015 contro la Conferenza di Servizi per la conversione a sito per il trattamento dei rifiuti, mentre altrove (nella Valle Galeria o in Municipio IX) la battaglia è anche più datata. Ma ci sarà tempo (o forse no?), intanto si pensa a salvare il Natale.

Leonardo Mancini

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