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Forlanini: ecco i nuovi piani della Regione

Agenzia europea della ricerca biomedica, Rsa e Casa della Salute

Forlanini 154 - Febbraio 2018

Tratto da Urlo n.188 marzo 2021

MONTEVERDE –  Il 9 febbraio la Regione Lazio ha approvato un nuovo atto d’indirizzo per la riqualificazione del Forlanini. È stata messa nero su bianco la candidatura dell’ex nosocomio a sede della costituenda Agenzia europea della ricerca biomedica, un’intenzione di cui il Presidente Zingaretti aveva parlato a settembre scorso, e la volontà di realizzare, in due degli edifici secondari, una RSA (Residenza sanitaria assistenziale) e una Casa della Salute. Proseguono intanto i lavori sul padiglione 17 per la nuova Caserma dei Carabinieri di Monteverde che dovrebbero concludersi nell’arco dei prossimi 6 mesi.

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IL NUOVO PROGETTO

Sono molti i piani valutati in questi anni dalla Regione per la valorizzazione del Forlanini, dalla Cittadella della Pubblica Amministrazione all’accordo tra Governo, IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo) e WFP (Programma Alimentare Mondiale), per valutare l’idoneità dell’ex nosocomio come sede di queste e altre entità Onu. Ma con l’emergenza sanitaria e a seguito di ulteriori interlocuzioni con i soggetti pubblici coinvolti nel processo di rigenerazione del Forlanini, la Regione ha cambiato rotta. Lo ha spiegato l’ex Assessore al Patrimonio regionale, ora Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, Alessandra Sartore: “In questi mesi abbiamo portato a termine l’iter, in Conferenza delle Regioni e di concerto con il Governo, per includere la candidatura dell’ex Forlanini, all’interno del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, per la creazione, in Italia, della sede dell’Agenzia europea della ricerca biomedica”. Per farlo la Regione ha chiesto all’Europa 300 milioni di euro di risorse del Recovery Fund (come annunciato a novembre in Consiglio Regionale dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, ndr) da impiegare per gli interventi di riqualificazione connessi alla candidatura, a supporto della quale sarà condotto un apposito studio di fattibilità. Questa, per la Sartore, è un’opportunità unica e una scelta coerente “sia con la volontà, più volte ribadita in questi anni, della destinazione pubblica e della riqualificazione complessiva con il concorso di fonti di finanziamento esterne, che con la vocazione storica del compendio”, ovvero quella socio-sanitaria. Il tutto, conclude il Sottosegretario, “è pienamente compatibile con la realizzazione della Caserma”. E non solo: il progetto, ha detto Alessio D’Amato, Assessore alla Sanità regionale, è di realizzare al Forlanini anche “due ulteriori strutture da destinare a RSA e a Casa della salute in due edifici decentrati, arricchendo l’offerta del servizio sanitario regionale”.

LE CRITICHE

Forti critiche sono arrivate da Fabrizio Santori, dirigente romano della Lega, e Giovanni Picone, capogruppo Lega al Municipio XII: “Dopo 8 anni di nulla la giunta Zingaretti sull’ex ospedale Forlanini, lasciato ormai in uno stato pietoso di abbandono, ha partorito una delibera che raggira nuovamente i cittadini che da anni chiedono un intervento mirato e un investimento importante sulla storica struttura. L’ultima delibera di fatto è una candidatura, un progetto di fattibilità, una progettazione futura, un ennesimo rinvio a situazioni ancora non chiare”. Quelle contenute nell’atto, per i due esponenti sono “solo belle parole che hanno una definizione ben precisa: fuffa politica. Il Forlanini – proseguono – è stato per decenni un punto di riferimento sanitario della capitale, nonché un bene patrimoniale storico, monumentale e culturale inestimabile ed è assurdo rimanere ignari e impotenti sulla sua futura destinazione d’uso. Di fronte al degrado in cui versa ormai da anni ci aspettavamo qualcosa di più concreto, anche rispetto ai progetti proposti dalla Lega nel rispetto di principi di utilità sociale, garanzia dell’interesse collettivo, valorizzazione del patrimonio e contenimento dei costi”.

PROPOSTE PER IL TERRITORIO

La notizia è stata invece accolta positivamente da Elio Tomassetti e Gianluca Lanzi, rispettivamente Segretari del Pd per il Municipio XII e XI: “A seguito di una riunione formale dei nostri direttivi, accogliamo con favore l’impegno della Regione per la riqualificazione del Forlanini e il rilancio della struttura con la candidatura a sede di un ente internazionale come l’Agenzia europea della Ricerca Biomedica”. I due esponenti hanno poi parlato di due ulteriori proposte: “Nel programma di governo dobbiamo immaginare però anche un utilizzo degli edifici satelliti del Forlanini, e non solo quindi del corpo centrale, ovvero quelli compresi tra i quartieri Portuense e Monteverde, nei quali la Regione sta già completando i lavori per la Caserma dei Carabinieri e ha lanciato l’idea di realizzare una RSA pubblica e una Casa della Salute. Oltre a queste azioni già in essere, il Pd territoriale ha individuato due proposte che ci impegneremo a portare avanti: da un lato l’idea che uno di questi edifici possa diventare la nuova sede del Municipio XII, che da anni corrisponde un’ingente somma di affitto passivo per quella attuale (oltre 700 mila euro, ndr), ma altresì e soprattutto uno spazio pubblico aperto a servizi di vario genere, anche socioculturali. L’altra proposta – proseguono – è che una parte della vasta area verde che circonda l’ex nosocomio, circa 2 o 3 ettari limitrofi al lato di via Portuense, possa essere aperta ai cittadini del quadrante per sopperire alla carenza cronica di spazi verdi fruibili all’interno dei nostri quartieri. Ci stiamo impegnando per portare avanti queste proposte e per questo abbiamo lanciato l’idea di istituire una commissione inter-municipale con esperti e urbanisti del territorio per arrivare a una proposta congiunta in vista della prossima campagna elettorale”.

Anna Paola Tortora

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