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Heavy Trash + Bloodshot Bill @ Init

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A quanto pare il rock’n’roll continua ad espandersi nella scena musicale romana. Ieri sera, sicuramente, questa diffusione a macchia d’olio ha segnato una tacca in più, grazie alla piacevolissima serata organizzata dall’Init, che ha visto protagonisti un gruppo fenomenale: gli Heavy Trash.

Il frontman è Jon Spencer, conosciuto per la sua formazione “principale”, i Jon Spencer Blues Explosion, che oggi porta avanti questo progetto parallelo insieme a Matt Verta-Ray, bassista dei Madder Rose, ma con gli Heavy Trash eccezionale chitarrista dagli assoli mozzafiato. Jon Spencer è un vero e proprio trascinatore, ha la voce calda e irresistibile. Le ragazze sotto il palco cercano di farsi notare disperatamente, attraverso gesti inconsulti e strategie da adolescente “poser”. Jon continua il suo show, eccitato, scatenato, un vero e proprio leader. Il rock’n’roll degli Heavy Trash è ricchissimo di contaminazioni, dal punk-rock, al garage al blues, fino ad arrivare ad insolite tonalità noir. Il loro ultimo lavoro, “Midnight Soul Serenade”, ha una copertina gotica di tutto rispetto! Sono proprio queste influenze che probabilmente rendono la loro musica originale, apprezzabile e notevolmente diversa dalle proposte che si avvicendano negli ultimi tempi.
Ma la scena è stata perfettamente divisa con l’artista d’apertura, che con nostra piacevole sorpresa era Bloodshot Bill, uno “one band man” che avevamo avuto già il piacere di ascoltare. Un bel giovanotto canadese, dal lunghissimo ciuffo ribelle che fa ondeggiare convulsamente mentre canta, suona e tiene il tempo di grancassa. Un rock’n’roll più Fifty’s, più classico, ma con quel guizzo di originalità presentato dalla voce (stridula, acida, stranissima!) e dall’atteggiamento di Bill, che sembra quasi un animatore più che un musicista. Decisamente bravo e ancor più apprezzabile perché artisticamente folle.
Per concludere la serata, dopo un giro veloce nello spazio merchandising dove scambiamo qualche battuta con Jon e Matt e acquistiamo un vinile, dietro di noi nasce e si fomenta un duetto tra Bloodshot Bill e il contrabbassista degli Heavy Trash, che in mezzo alla folla (e subito dopo l’appassionato live che ci avevano offerto) mostrano carica e passione musicale. E noi capiamo che è un lavoro che, evidentemente, ancora li diverte e li fa sentire incredibilmente vivi.
E mentre andiamo verso l’epilogo di questa bella serata mi ritrovo a pensare che questi sono gli effetti straordinari del rock’n’roll. E della sua ineguagliabile magia.

Serena Savelli
Urloweb.com