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Vampire Weekend – Contra

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MUSICA - vampireweek452

Ritornano dopo solo due anni di distanza dal loro debutto i Vampire Weekend. C’era impazienza per l’uscita del nuovo lavoro del quartetto di Brooklyn che tanto aveva sorpreso con l’uscita del primo disco omonimo. I VW sono, infatti, tra i maggiori esponenti della nuova scena indie newyorkese assieme ai più famosi MGMT. Proprio la Grande Mela, in questi anni, è in fermento per la nascita di numerose nuove band indie che si ispirano al rock elettronico, un po’ come fu nel 2000 per gli Strokes e gli LCD Sound System.
Nei loro testi i Vampire Weekend rispecchiano la loro età e le loro esperienze di collegiali, scherzano su quella che è la vita dei ragazzi americani. La musica però è tutt’altra cosa, i VW in questo sono dei maestri e non solo dei semplici ragazzi estremamente cool. Definirne lo stile è complicato visto che, per le loro diverse formazioni musicali, fondono insieme numerosi generi dal funk all’indie, dall’elettronica al reggae, il tutto con le percussioni che sempre più, rispetto al primo disco, richiamano ritmi di origine africana. Le chitarre si inseriscono in questa alternanza di suoni alla perfezione dando ritmo e orecchiabilità al tutto. I ritornelli sono semplici e diretti e rimangono in testa all’ascoltatore. Degne di nota sono Holiday, Giving Up The Gun e Horchata mentre è sicuramente la “chicca” dell’album e la prova della loro crescita la splendida Taxi Cap una “canzoncina” cantata con la solita voce dolce dal cantante Ezra Koenig e impreziosita da un pregevole solo di piano lungo tutta la canzone. Per il resto tante similitudini con il primo lavoro al quale comunque questo Contra tiene testa egregiamente e, anzi, in alcuni tratti è superiore lasciando presagire per i Vampire Weekend un futuro prospero di successi. Di gente cool come loro ce n’è tanta, ma di musicisti altrettanto bravi e soprattutto innovativi se ne sente un po’ la mancanza.

Simone Brengola