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Fosse Ardeatine: liberati 335 palloncini in ricordo delle vittime

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A 70 anni dall’eccidio un fiume di persone per non dimenticare

A 70 ANNI – dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, come ogni anno, arriva puntuale il corteo organizzato sul territorio del Municipio VIII per commemorare le 335 vittime del 24 marzo 1944. Questa volta 335 è anche il numero di altrettanti palloncini colorati, recanti il nome delle vittime, liberati in cielo dai partecipanti alla manifestazione. “Il Municipio Roma VIII – spiega il Presidente, Andrea Catarci – ha organizzato il percorso della memoria, in ricordo delle 335 persone trucidate il 24 marzo 1944. Centinaia tra studenti, associazioni, comitati cittadini e del territorio, insieme ai parenti delle vittime, al Vice Sindaco di Roma Capitale, Luigi Nieri, al Vice Presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, ai Sindaci di diversi paesi – oltre ai rappresentanti di molte forze politiche – hanno preso parte alla manifestazione che si è snodata tra le vie dei quartieri Garbatella, Tor Marancia e Aredatino, portando in testa al corteo lo striscione Roma non dimentica la barbarie nazifascista”. 

UN RICORDO – ancora vivo nel territorio, a spiegarlo è l’Assessore alla Cultura del Municipio VIII, Claudio Marotta: “Come ogni anno rinnoviamo la memoria collettiva, camminando con le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole tra i lotti della Garbatella e verso il Mausoleo delle Fosse Ardeatine dove fu consumato il più grande eccidio inferto alla città di Roma per mano nazifascista – seguita Marotta – Il Percorso della Memoria è l’atto finale di un progetto che il Municipio Roma VIII realizza negli istituti scolastici del nostro territorio. È un intervento realizzato da ProgettoLaboratorio Onlus e finanziato con il fondo della legge 285 sulle politiche giovanili, perché crediamo fortemente che occupandoci dei servizi rivolti ai giovani si possa tessere nuovamente il filo rosso della memoria e dell’identità del territorio – seguita il Presidente Catarci – Tra letture, recitazioni, canti, striscioni e fiori, gli studenti hanno raggiunto il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, dove sono stati liberati in cielo 335 palloncini, con il nome di ogni persona trucidata settant’anni fa, per restituire a tutte le vittime quell’identità che i nazifascisti vollero cancellare insieme alle loro vite”.

ALLA MANIFESTAZIONE – oltre ai cittadini e alle istituzioni, hanno partecipato anche i Centri giovanili territoriali Tetris e Inchiostro, l’ANED (Associazioni Nazionale Ex Deportati) Sezione Roma, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) sezione di Roma, l’ANFIM (Associazione nazionale famiglie italiane martiri caduti per la libertà della patria), il CDEC Roma (Centro Documentazione Ebraica Contemporanea), l’Associazione “I nipoti della Shoah ed i rappresentanti istituzionali degli Enti locali.