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Gazebarie: le consultazioni non placano lo scontro

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FdI chiede un vertice, mentre da Salvini arriva l’endorsement alla Meloni

LE GAZEBARIE – Sarebbero tra i 45 e i 48 mila i votanti alle ‘gazebarie’ del centrodestra per esprimente il livello di apprezzamento per il candidato Sindaco Guido Bertolaso. L’ex capo della Protezione Civile sembrerebbe essersi aggiudicato circa il 96% dei voti favorevoli, anche se le notizie sui dati arrivano a metà dello spoglio. Molte le critiche e le perplessità sulle consultazioni. In primis la possibilità di votare anche in tutti i seggi allestiti, vista l’assenza di elenchi e la possibilità di esprimere la propria preferenza soltanto dimostrando di essere residenti a Roma.

FDI CHIEDE UN INCONTRO – “Guido Bertolaso – dichiara Giorgia Meloni in una nota – può essere un buon candidato e un buon sindaco se riesce a unire le forze di centrodestra. Se riesce a farlo e a vincere le perplessità che ancora diverse persone hanno, Fratelli d’Italia sarà con lui come lealmente ha fatto dall’inizio. Se si presta a strumentalizzazioni che forse sono utili a tutelare un partito ma che sicuramente danneggiano i romani, allora saremo costretti a fare scelte diverse. Abbiamo contribuito al risultato dei gazebo invitando i romani a votare con spirito unitario. Anche il nostro impegno è stato sfruttato per delegittimare me e il movimento che rappresento. Una follia. Poteva essere una festa per il centrodestra ed è servito come palchetto per decretare il funerale della coalizione. Potrei aggregarmi alla fiera della irresponsabilità collettiva, e assumere subito decisioni unilaterali, ma mi preoccupa il risultato finale per i romani più che mostrare i muscoli ai colleghi. Chiedo, invece, un incontro risolutivo a Berlusconi e Salvini nella giornata di domani. Metto a disposizione anche la mia candidatura come gesto di amore e responsabilità. Mi aspetto amore e responsabilità anche dagli altri”.

LA REPLICA DELLA LEGA – È Matteo Salvini a rispondere alla Meloni, dichiarandosi disponibile a sostenerne la candidatura: “una persona che pensa che gli zingari vadano aiutati e che invece di sgomberare i campi rom vuole risolvere il problema togliendo i cassonetti dalle strade, non può essere sostenuto dalla Lega e da Noi con Salvini. Se invece Giorgia Meloni decidesse di candidarsi noi la sosterremo”.

LeMa

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