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Crostata di Pesche all’Amaretto

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In giardino ho un bellissimo ma alquanto prepotente mandarino che cresce a vista d’occhio e facendo squadra con l’arancio curioso del giardino di fronte ed il nespolo imponente del giardino di fianco, si sono presi tutto lo spazio lasciandone poco o niente al mio povero e timido pesco. Ogni anno mi dico che dovrei potare di più il mandarino e mettermi d’accordo con i miei vicini per ridimensionare i loro alberi, ma la verità è che mi piace osservare questa lotta tra rami e mi diverte lo scambio di frutta tra i giardini del vicinato. Comunque zitto zitto il pesco non molla, ed oltre ad essere un aggancio strategico per l’amaca, con il poco spazio che si è riuscito a conquistare ogni anno mi regala una fioritura che è pura poesia e più pesche di quante ne riesca a mangiare. Ho il mio bel da fare con vasetti di marmellata e ad inventare nuove ricette con questo frutto delizioso!

Dalla polpa succosa e dal profumo inebriante, le pesche sono originarie della Cina, dove sono considerate simbolo d’immortalità. Passando per la Persia questo frutto raggiunse poi l’Europa, è da qui infatti che deriva il suo nome, significando appunto ‘dalla Persia’. Ancora oggi in molti dialetti italiani viene ripreso questo nome, per esempio nel romanesco ‘persica’ o nel genovese ‘persiga’. Le pesche hanno un ottimo apporto vitaminico, in particolar modo del gruppo A e C ed hanno in media (ci sono oltre 700 tipi!) un basso indice glicemico, quindi sono adatte per uno spuntino goloso ma poco calorico.

Ahimè però non sono qui per parlare di spuntini dietetici, piuttosto vi propongo un dolce che adoro fare d’estate e che vi consiglio di gustare con una pallina di gelato alla vaniglia, già che ci siamo..

PER LA FROLLA

Ingredienti:

300g di farina 00 (setacciata)
100g di zucchero di canna
125g di burro (freddo a cubetti)
1 uovo (sbattuto)
1 pizzico di sale
Scorza di un limone o di mezza arancia

Metodo:

Preferisco la frolla friabile, non amo molto quella morbida, soprattuto quando c’è un ripieno umido come quello di questa crostata, questa ricetta è quindi senza lievito e la andremo ad impastare col metodo ‘sabbiato’. Potete impastare questa frolla in una planetaria con l’attrezzo ‘foglia’ ma se avete voglia di sporcarvi le mani vi consiglio di farlo a mano, usando velocemente solo le punta delle dita per non scaldare gli ingredienti. Lavorate la farina con il burro finché non avrete ottenuto un composto sbriciolato che sembrerà sabbia bagnata, aggiungete poi lo zucchero, e l’uovo sbattuto nel quale avrete messo anche la scorza ed il sale. Senza lavorare troppo la pasta create un panetto appiattito che farete riposare avvolto nella pellicola in frigorifero, per almeno una mezz’ora. Mentre la pasta riposa possiamo passare a preparare il ripieno.

PER IL RIPIENO

Ingredienti:

5 pesche (lavate e non troppo mature)
2 cucchiai di zucchero di canna
2 tazzine da caffè di amaretto
1 cucchiaio di amido di mais

Metodo:

Tagliate a cubetti di circa un centimetro le pesche, lasciando le bucce – fanno bene! Fate rosolare in un pentolino a fuoco medio con lo zucchero, girando ogni tanto senza schiacciare troppo. Appena avranno cacciato il succo e si sarà sciolto lo zucchero potete ‘ubriacarle’ con l’amaretto e fate sfumare. Assaggiate ed aggiustate di zucchero se serve. Aggiungete l’amido di mais e fate ritirare per un paio di minuti, poi spegnete il fornello e lasciate riposare. Adesso andiamo a stendere la frolla e assembliamo la crostata!

ASSEMBLAGGIO

Scaldare il forno a 170°C. Stendere la frolla ad uno spessore di circa un centimetro in una teglia per crostate dai bordi profondi almeno 3 centimetri. Bucherellate la frolla e riempite con il ripieno di pesche. Se volete a questo punto potete aggiungere dei pezzetti di ciliegie che daranno ancora più colore al dolce. Decorate con i ritagli avanzati di frolla, io ho usato dei taglia biscotti a forma di fiori e creando una ghirlanda sulla circonferenza.

Infornate per 30/40 minuti o quando la frolla è ben dorata. Aspettate che si raffreddi e gustate con una bella pallina di gelato alla vaniglia!

Se vi è piaciuta questa ricetta potete visitare il mio profilo di Instagram (silviabakes) dove troverete moltissimi altri miei dolci, e se ce n’è qualcuno che vi piace in maniera particolare fate una richiesta e sarò felice di condividere la ricetta qui su urloweb.com!

A prestissimo,

Silvia – La Pasticcera della Porta Accanto


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