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Belle époque e polvere da sparo

Napoli, 23 maggio 1915. Su un palcoscenico deserto, Susette Bon Bon, sciantosa eccentrica, riceve la visita di un detective sulle tracce dell’impresario Gaetano Capraja, denunciato dalle ballerine del Salone Margherita per mancato pagamento e altri delitti. In realtà̀, Susette non è altro che Gaetano sotto mentite spoglie, deciso a sfuggire all’interrogatorio e all’arresto. È l’inizio di una serie di equivoci, seduzioni sbagliate, mascheramenti e cambi di identità̀ inaspettati, fino alla sconcertante rivelazione finale che condurrà̀ i due protagonisti della storia a ritrovarsi uniti dalla speranza di una nuova vita. A separarli di nuovo ci penserà̀ l’entrata dell’Italia in guerra. La commedia degli equivoci ha un indirizzo di “residenza”, Londra, e uno per il “domicilio”, dove dai primi del Novecento in poi si è fermata per restare: Napoli. Paolo Coletta, napoletano doc, scrive e mette in scena una commedia degli equivoci dall’alto tasso qualitativo, andando anche a scandagliare le radici di una Napoli che è il cuore pulsante degli eventi, il burattinaio che muove i fili dei personaggi nel loro agire e soprattutto nel loro essere. Belle époque e polvere da sparo è una commedia che si fregia delle musiche originali del celebre repertorio del Cafè Chantant, da cui deriva il termine sciantosa che a Napoli, oltre ad avere significati cangianti, come spesso accade, rimane incollato come un maleficio, da Ninì Tirabusciò a Lariulà, da ‘A frangesa alle macchiette più̀ famose di Maldacea e Viviani, ambientata nella leggendaria stagione che consegnò alla Storia uno dei periodi più̀ folli, effimeri, edonistici e creativi della modernità̀: la Belle Époque. Su queste note si muove la commedia di Paolo Coletta con Margherita Di Rauso e Lello Giulivo, seguendo il ritmo di un’epoca d’oro che fece dell’apparire l’essere e dell’essere l’apparire in un vortice di colori, arte e buoni propositi. Belle époque e polvere da sparo sarà in scena dal primo al sei novembre al Teatro Vittoria.

Teatro Vittoria

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Piazza Santa Maria Liberatrice, 10

Info e prenotazioni: TEL. 06 5781960 – FAX 06 5759935 – INFO@TEATROVITTORIA.IT
PRENOTAZIONE BIGLIETTI SOLO VIA TELEFONO

Orari: da martedì a venerdì ore 21.00
mercoledì e domenica ore 17 e 17 e 30

Biglietto: Galleria 21 €, Platea 27 €

Marco Etnasi

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