Home Municipi Municipio VIII

Aprirà a settembre a Montagnola la casa destinata al ‘Dopo di Noi’

L’appartamento in via Leonori ospiterà un progetto di autonomia per persone con disabilità gravi

SHARE

MUNICIPIO VIII – “Siamo pronti per il Dopo di Noi”. In questo modo il minisindaco del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha annunciato l’apertura a settembre di un appartamento in via Leonori alla Montagnola dedicato ad un progetto di autonomia per persone con disabilità grave. Il progetto è pensato in applicazione della legge del 2016 sul ‘Dopo di noi’ che punta ad andar incontro ai problemi e alle preoccupazioni che vivono tanti genitori in età avanzata.

IL LAVORO DI QUESTI MESI

L’iniziativa della casa di v Leonori annunciata ieri (alla quale seguiranno presto altri due appartamenti), ha preso le mosse da un convegno organizzato in Municipio VIII dall’Assessora alle Politiche Sociali, Alessandra Aluigi l’anno scorso. “Un convegno importante – aggiunge Ciaccheri – che riunì dal Parlamento alla Regione fino ai servizi territoriali”. Da quel momento “assieme al lavoro straordinario dei nostri servizi sociali che oggi già seguono progetti individuali per circa 30 persone, con noi l’esperienza e lo sguardo dell’onorevole Ileana Argentin e l’esperienza di Tiziana Biolghini fu importante per tracciare una direzione”, ha dichiarato il minisindaco.

LE STRUTTURE SUL TERRITORIO MUNICIPALE

Così si è arrivati fino a questo punto con la prossima apertura di questo spazio alla Montagnola, grazie al lavoro tra Municipio VIII, l’ASL, la Regione e l’ASP Asilo Savoia che ha messo a disposizione e ristrutturato l’appartamento che partirà grazie al “budget di salute” con le realtà di terzo settore accompagnate dalle famiglie dei futuri utenti. “Ma non sarà l’unica struttura del territorio dedicata al Dopo di Noi, altre due saranno pronte a breve – annuncia Ciaccheri – Quando parliamo di un uso solidale del patrimonio pubblico abbiamo questo in mente. Una città che è in grado di fare sinergia istituzionale e territoriale ed apre servizi come occasione di crescita individuale e collettiva”.

LeMa