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Le grandi scienziate sui muri di Largo Veratti

Tratto da Urlo n.206 novembre 2022

SAN PAOLO – Nel quadrante di Valco San Paolo, a partire dall’11 novembre 2022, la scena è tutta per le grandi donne della scienza con il progetto MART – Millennials ARt Work che ridisegna, attraverso la street art, il volto di Largo Veratti con il coinvolgimento di cinque artiste: Rame13, Giulia Ananìa, Martina Cips De Maina, Zara Kiafar e Giusy Guerriero.

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Sui muri di Largo Giuseppe Veratti è in partenza un percorso d’arte pubblica e consapevolezza attraverso le immagini delle donne della scienza che hanno cambiato la società. Per realizzare le tre facciate ognuna delle artiste si è ispirata ad alcune importanti figure femminili della scienza, come Laura Bassi, fisica e accademica italiana, una delle prime donne laureate al mondo e una delle prime donne a occupare una cattedra universitaria, a cui però, fino a oggi, non è stata dedicata alcuna via a Roma (solo un piccolo giardino non distante da Largo Veratti).

Oltre a Laura Bassi, Rame13 con la sua opera omaggia altre tre scienziate: Rosalind Franklin, madre della scoperta della struttura del DNA; Cecilia Payne, che scoprì la struttura della galassia; e Ipazia, filosofa, scienziata e matematica del III-IV sec. d.C. Sempre a Rosalind Franklin si ispira l’artista Giusy Guerriero, mentre tra poesia e street art si incontrano Giulia Ananìa (poetessa), Martina Cips De Maina e Zara Kiafar con l’opera dedicata a Donne e spazio. La poetessa Giulia Ananìa dedica al progetto una poesia che omaggia Samantha Cristoforetti, mentre le due street artist, Zara Kiafar e Martina De Maina, curano rispettivamente la realizzazione del disegno e il lettering della poesia. La poesia di Giulia Ananìa è dedicata alle speranze di una giovane donna che raggiunge lo spazio, la delicata calligrafia di Martina De Maina riporta sul muro le parole, mentre Zara Kifar dipinge una ragazza assorta nei suoi pensieri che “mira le stelle”, sogna e già sente il casco sulla testa rivolta all’infinito.

AC

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