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Parco di Tor Marancia: ancora chiusi i cancelli su Grotta Perfetta

Il Municipio VIII torna a chiedere l’apertura, ma dal Campidoglio replicano: “Non raccontano tutto, oppure ignorano la storia recente della città”

Tratto da Urlo n.192 luglio 2021

GROTTA PERFETTA – I cancelli dell’AFA 3 del Parco di Tor Marancia sono ancora chiusi: stiamo parlando della porzione di area verde che corre lungo via di Grotta Perfetta. Quest’area è parte di quello che dovrebbe diventare il parco urbano più grande d’Europa, ma che per il momento, nonostante la conclusione dei lavori, è ancora vittima di ritardi. Alcuni mesi fa questa chiusura era stata imputata al mancato allaccio alla rete idrica, necessario sia per le fontanelle che per l’impianto antincendio. Ma ad oggi, una volta risolto questo problema, le criticità che non permettono l’apertura sembra siano di natura urbanistica e riguardano le compensazioni grazie alle quali è stata salvata quest’area dal cemento.

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APRIRE L’AREA

Il 1 luglio scorso la maggioranza di centrosinistra ha ospitato il candidato Sindaco, Roberto Gualtieri, durante un sit-in per chiedere alla Sindaca Raggi l’apertura di questa porzione di parco. “Il cancello chiuso è l’emblema dell’immobilismo della Giunta Raggi. Qui invece c’è la potenzialità della città, uno sviluppo possibile della qualità della vita e di crescita. C’è la memoria delle battaglie portate avanti da persone straordinarie. Qui c’è Roma che resiste e costruisce – ha commentato il candidato Gualtieri – la collaborazione è l’unica strada che abbiamo, non servono solo le proteste ma anche le proposte. Se c’è un merito che riconosciamo alla giunta Raggi è quello di aver sollecitato cittadini ad organizzarsi per il riscatto della città”. Così il minisindaco, Amedeo Ciaccheri, ha denunciato i ritardi in questa vicenda: “Un progetto strategico per Roma frutto di una grande battaglia ambientalista nata dalla visione di Antonio Cederna. Il progetto del Parco di Tor Marancia è allo stallo e perfino le aree attrezzate, dove i lavori sono già stati eseguiti, sono chiuse per l’inerzia della Sindaca Raggi – seguita Ciaccheri – Con Roberto Gualtieri e tutta la coalizione di centrosinistra assieme alle associazioni, come Italia Nostra, ai comitati di quartiere e alla cittadinanza abbiamo combattuto e continueremo finché non vedremo realizzato finalmente il sogno di Antonio Cederna e della città: un piano di completa valorizzazione di questo polmone verde che è rappresentato dal Parco di Tor Marancia”.

LA REPLICA DAL CAMPIDOGLIO

Non poteva mancare un commento da parte del Campidoglio ad una iniziativa come questa. È infatti l’Assessore all’Urbanistica, Luca Montuori, a replicare a Ciaccheri e al candidato Sindaco Gualtieri. In una nota infatti l’assessore si stupisce che il minisindaco racconti “solo un pezzo, il più facile, del problema che stiamo cercando di risolvere”, mentre Gualtieri ignorerebbe “la storia recente della città”. Il riferimento è alle compensazioni urbanistiche atterrate in tutta Roma per salvare l’area di Tor Marancia dalla speculazione: “In particolare oltre il 50% delle aree sono state già cedute all’amministrazione perché afferiscono a programmi urbanistici il cui iter è in corso (tra cui Magliana GRA e Muratella), mentre la parte centrale dell’area attrezzata era collegata a un programma di compensazione che “atterrava” per circa 100.000 mc in un’area che poi è stata vincolata, determinando la non attuabilità del programma urbanistico”, ha spiegato Montuori. Sarebbe quindi questo il problema che al momento non permette l’apertura dei cancelli: “Stiamo discutendo con i proprietari delle aree – seguita – perché non si creino contenziosi”. Intanto dal Campidoglio è il consigliere del M5S e presidente della Commissione Ambiente, Daniele Diaco, a tornare sulla vicenda, assicurando telefonicamente che si sta preparando una Memoria di Giunta mentre proseguono i colloqui con i proprietari: “Si dovrebbe sbloccare tutto per agosto, ce la metteremo tutta anche se non sarà una cosa facile”, ha concluso Diaco.

LA PAURA DELL’ABBANDONO

Tra quanti hanno criticato questo appuntamento c’è anche il consigliere municipale di Fi, Simone Foglio, che ha bollato l’iniziativa come semplice occasione di visibilità per il centrosinistra: “Si tratta dell’ennesima passerella elettorale utile al centrosinistra per dimostrare l’incapacità del M5S – afferma Foglio – Sono certo che anche i grillini coglieranno l’occasione, aprendo i cancelli del parco a pochi giorni dalle elezioni, per poi lasciarlo rigorosamente in abbandono”. Quello della mancata manutenzione una volta inaugurato il parco è un pericolo molto sentito dai cittadini. Basti pensare che per l’area che insiste su viale Londra il decoro è assicurato dai cittadini del CdQ Grotta Perfetta, che si sono attivati subito dopo l’apertura, avvenuta anch’essa a pochi giorni dalle ultime elezioni in Municipio VIII.

Leonardo Mancini

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