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Portuense: riprendono i lavori della preferenziale

Primi interventi conclusi per settembre-ottobre, poi si proseguirà fino a largo La Loggia

Tratto da Urlo n.203 luglio 2022

PORTUENSE – Un corridoio di un chilometro e settecento metri che parte da via Giuseppe Belluzzo e arriva fino a largo La Loggia: questo è il progetto che è partito ormai nel lontano 10 dicembre 2020, contro il parere di cittadini ed opposizioni ma voluto fortemente dalla ex Giunta Raggi. Come è emerso anche dalla Commissione Trasparenza comunale dell’8 giugno scorso, problematiche strutturali delle fognature sottostanti e l’adeguamento dei pali dell’illuminazione, che sono stati arretrati, oltre al passaggio del progetto alla nuova Giunta comunale e municipale, hanno contribuito al forte rallentamento del cantiere, comunque fermo per mesi già prima delle elezioni. “Abbiamo rilevato dalla Commissione che questo progetto, voluto dalla Giunta Raggi, e che è stato confermato dalla Giunta Gualtieri, non porta un adeguato beneficio rispetto ai disagi che provoca”, dichiara Andrea De Priamo, consigliere capitolino di Fdi e Presidente della Commissione Trasparenza. “Si poteva invece immaginare di accompagnarlo ad una revisione generale del trasporto pubblico della zona o comunque a una rivisitazione quanto meno più funzionale, dato che al momento interessa una sola linea di trasporto pubblico”, conclude De Priamo.

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LE PENALI

Come già detto però il progetto, dapprima osteggiato anche dall’attuale maggioranza, sembra andare avanti, a causa della possibilità di incorrere in multe e ricorsi, questione sottolineata anche dal consigliere di FdI in Municipio XI, Daniele Calzetta, durante la Commissione Trasparenza. “Sulla preferenziale Portuense purtroppo la situazione è nota” – confermano Daniele Catalano ed Enrico Nacca Capogruppo e consigliere della Lega in Municipio XI – “tutti sono contro, ma pare che, per le penali che i 5Stelle misero nella passata amministrazione per blindare il progetto, questo obbrobrio si farà. Milioni di euro buttati per non migliorare la viabilità e il servizio di trasporto pubblico. Abbiamo fatto accesso agli atti per capire meglio le cifre delle penali che Roma Capitale dovrebbe risarcire alla ditta appaltante, ma per il momento il cantiere va avanti”, concludono Catalano e Nacca.

IL CANTIERE È RIPARTITO

Il 4 luglio scorso infatti sono ripartiti i lavori per la messa in opera del corridoio centrale, con annesse banchine di fermate degli autobus, oltre alla sistemazione del primo impianto semaforico che dovrà essere al servizio dei passeggeri. “Sono iniziati i lavori per la realizzazione di due delle tre fermate previste in questa prima fase, una all’altezza di via Ramazzini e l’altra di Vigna Pia. La ditta appaltante parla di un mese di lavori. Ci auguriamo che per settembre-ottobre si concluda la prima parte del progetto che arriva fino a largo Volontari del Sangue/via Ramazzini e poi si passi alla seconda e ultima parte fino a largo La Loggia”, dichiara Emiliano Castellino, Assessore alla Mobilità del Municipio XI, presente in Commissione al posto del Presidente Lanzi. Ultima fase dei lavori che, come ci ha spiegato l’Assessore Castellino, confermato anche in Commissione Trasparenza, essendo meno strutturali di quelli fatti fino ad ora, dovrebbero concludersi entro l’inizio del nuovo anno.

Giancarlo Pini

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