Home Cultura Libri

Trullo: Rodari e “La torta in cielo”, scoperta la targa alla Scuola Collodi

Nella targa il ricordo della Maestra Bigiaretti lavorò per quarant'anni con i bambini della scuola primaria

TRULLO –Decisi che la mia scuola non sarebbe mai stata una gabbia, ma il posto dove i bambini potessero imparare con serenità“. Queste parole sono di Maria Luisa Bigiaretti, la maestra che lavorò per quarant’anni con i bambini della scuola primaria “Carlo Collodi”, al Trullo. A lei è dedicata ieri la targa, donata dal “Comitato Scuola Territorio”, affissa sulla facciata della scuola in una giornata di giochi di strada dedicati agli alunni del quartiere. “È stato un grande onore ricordare oggi la figura di Maria Luisa Bigiaretti, che è stata un punto di riferimento per generazioni di alunni nel quartiere Trullo. Ancora oggi in molti la ricordano sorridente, attenta e curiosa, animata da una passione coinvolgente”, ha commentato il Presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi.

Ads

QUARANT’ANNI DI SCUOLA

Con il suo metodo coinvolgente, appassionato e attento alla crescita dei bambini la maestra Bigiaretti si attivò per innovare e cambiare la scuola. Non lo fece da sola, perché collaborò con case editrici e importanti studiosi e intellettuali del tempo. L’amicizia con Gianni Rodari fu un ulteriore tassello della sua ricerca e produsse un importante romanzo, “La torta in cielo”, ambientato proprio al Trullo e scritto da Rodari con una classe della scuola “Carlo Collodi” dove insegnava la maestra Bigiaretti. Nella sua didattica entravano il teatro dei burattini, il giornalino della scuola a fumetti e altri giochi creativi, tutti realizzati insieme ai suoi alunni. È stata la maestra del quartiere e ancora oggi è ricordata così. Rendeva le sue classi e i genitori dei suoi alunni protagonisti attivi della formazione e del percorso didattico.

UNA FIGURA IMPORTANTE NON SOLO PER IL TRULLO

La Maestra Bigiaretti ci ha lasciati nel febbraio del 2019, all’età di 93 anni, ma il grande valore delle sue lezioni, coinvolgenti e divertenti, è ancora vivo nel quartiere e nel nostro Paese tanto che nel 2018 l’Atlante di “Save the Children” l’ha citata tra “i grandi maestri della scuola italiana”. “Fu una vera innovatrice per la scuola italiana – seguita in una nota il Presidente Lanzi – Il nostro ricordo è un tributo alla sua figura e a quello che rappresentò nella formazione di tanti bambini e ragazzi del Trullo”.

Redazione

Previous articleMunicipio XII: in arrivo l’albo per i negozi di quartiere e le botteghe storiche
Next articleDecentramento: 54 aree verdi passano al Municipio XII