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Immobile via Panfilo Castaldi: di nuovo a disposizione del territorio

La struttura potrà essere usata da associazioni e cittadini per eventi culturali e sociali

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PORTUENSE – Dopo molti anni di chiusura finalmente l’immobile del Municipio sito in via Panfilo Castaldi è di nuovo a disposizione del territorio. All’interno della struttura, per la passata amministrazione municipale a guida Pd, sarebbe dovuta sorgere la Casa della Partecipazione, un progetto stralciato dall’attuale Giunta M5S nel 2017. Per quattro anni l’immobile è rimasto inutilizzato, per via di alcuni interventi da effettuare al suo interno, ci spiegava il Municipio lo scorso anno. Oggi la struttura è finalmente pronta ad ospitare attività di cittadini e associazioni.

L’IMPIEGO DELL’IMMOBILE

A dare la notizia la scorsa settimana è stata Silvia Crescimanno, presidente del Municipio XII, che in un post sulla sua pagina Facebook ufficiale ha scritto: “Successivamente all’approvazione del Regolamento d’uso da parte del Consiglio Municipale, da oggi, l’immobile di Via Panfilo Castaldi 28/c, è di nuovo a disposizione della cittadinanza ed alle associazioni del territorio”. Il Municipio, si legge nella nota, ha accolto le sollecitazioni pervenute durante le riunioni tenutesi sul tema e “la struttura potrà essere utilizzata per la realizzazione, a favore del territorio in cui l’immobile insiste, di eventi culturali e sociali senza conferire ad alcuno un possesso esclusivo, ciò nell’ottica della massima apertura e condivisione”. L’immobile quindi non sarà preso in gestione da un soggetto in particolare, ma rimarrà nella disponibilità del Municipio, come ci spiegava lo scorso anno l’Assessore alle Politiche Sociali municipale Paolo d’Eugenio, ma sarà a disposizione di chi ne farà domanda. E infatti, come ha precisato la Crescimanno, “associazioni e cittadini potranno fare richiesta d’utilizzo dell’immobile attraverso una modulistica reperibile sul sito web del Municipio XII”. La presidente ha poi parlato delle motivazioni che hanno portato all’inutilizzo dell’immobile negli anni passati: “Il lungo periodo di chiusura, su cui ha ovviamente inciso l’emergenza Covid-19, è stato anche determinato dalla necessità di verifiche, e successivamente, per effettuare gli interventi per adeguare l’immobile sia ai fini antincendio, che per l’accessibilità, oltre alla sistemazione di ulteriori elementi. Attività, che non risultavano esser state eseguite al momento della originaria presa in consegna, e che restituiscono ora un immobile dotato di tutte le certificazioni per un uso in sicurezza e che potrà diventare un punto di riferimento del quartiere”, ha concluso la Crescimanno.

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L’IMPIEGO DEGLI IMMOBILI PUBBLICI

Sulla questione ha detto la sua Lorenzo Marinone, consigliere in Municipio XII per il Pd, che ha salutato con favore la notizia, ripercorrendo però le fasi che hanno portato a questo risultato: “Dopo anni di abbandono del patrimonio culturale pubblico, da oggi è finalmente disponibile l’immobile del Municipio sito a Porta Portese”. Il consigliere ha parlato del percorso che ha portato all’apertura odierna: “Dopo 4 (inutili) anni di iter amministrativo, l’immobile di circa 400 metri quadrati diventa a disposizione delle associazioni no-profit del territorio”. Per quanto secondo Marinone, “il regolamento e il modello di gestione presentino diverse criticità, come Gruppo Pd, abbiamo preferito velocizzare l’iter presentando solamente qualche emendamento”, tutte osservazioni oltretutto “approvate perché miglioravano e integravano la proposta della maggioranza”. Adesso per il consigliere è “fondamentale che il prossimo Sindaco di Roma renda fruibile al pubblico e alle realtà del terzo settore, alle associazioni e ai corpi intermedi, il patrimonio immobiliare presente nel nostro territorio: prime fra tutti – conclude Marinone – la Casetta Garibaldina, che giace lì in attesa di messa a bando dal maggio 2016, i casali all’interno di Villa Pamphili”, come il Casale dei Cedrati.

APT

(foto di repertorio)

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