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Municipio XII: torna l’idea del centro di raccolta a Massimina

Il progetto, già individuato dalla precedente amministrazione, è tornato nella previsione del Campidoglio guidato da Gualtieri

Tratto da Urlo n.199 marzo 2022

MASSIMINA – Con le Delibere approvate il 21 febbraio scorso dalla Giunta Capitolina, sono state individuati otto nuovi centri di raccolta e l’ampliamento di due aree già esistenti attraverso l’impegno dei fondi del PNRR. Viene coinvolto anche il Municipio XII, con l’approvazione del progetto riguardante via B. Chesi a Massimina, ereditato dalla precedente amministrazione Raggi e che aveva incontrato il parere contrario di tutte le forze politiche di opposizione. In quel frangente anche il Pd (allora all’opposizione) aveva espresso un parere negativo.

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IL PROGETTO PROPOSTO DA RAGGI

Fu appunto l’amministrazione Raggi ad indicare via B. Chesi tra le aree da destinare ad un centro raccolta. In quella circostanza sia la Lega che il Pd, in quanto gruppi di opposizione, si dichiararono contrari. Per i consiglieri Pd, Elio Tomassetti, Augusto Rossi, Lorenzo Marinone e Daniela Cirulli la scelta di collocare l’isola ecologica in via B. Chesi era sbagliata, perché l’area in questione era vicina al bosco di Massimina e si stava cercando da tempo di riqualificarla.

LA POSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE

Una posizione questa che ad oggi sarebbe mutata, così come ha spiegato al nostro giornale il Presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti: “Allora eravamo contrari all’ipotesi del centro di raccolta legata com’era a quella di una discarica a Monte Carnevale – ora ferma per motivi giudiziari, ndr – e senza una riqualificazione dell’intera area. Oggi, in tre mesi – seguita Tomassetti – abbiamo confermato il centro di raccolta in via Chesi, ma utilizzando i fondi del PNRR, quindi non gravando sull’AMA. Inoltre è svanita l’ipotesi di Monte Carnevale, e in più ci sono 250 milioni di euro e un commissario straordinario per la bonifica di Malagrotta. C’è poi da segnalare che in questo quadro ci sarebbe anche la possibilità, sulla quale stiamo lavorando, che AMA gestisca sia il centro di raccolta che il vicino boschetto di Massimina”. Sul progetto è intervenuta anche la Vice Presidente del Municipio XI con delega alla gestione dei rifiuti, Alessia Salmoni: “Il ‘centro di raccolta’ non è una discarica, ma un luogo dove è possibile liberarsi agevolmente e gratuitamente di quei rifiuti che non possono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali – spiega – Non c’è alcun impianto dentro un centro di raccolta. Si tratta di vere e proprie oasi AMA al servizio di tutti i cittadini. Quindi un’opportunità per i nostri territori. Con la costituzione di nuovi centri di raccolta nella città sarà possibile incrementare la raccolta differenziata, tenere maggiormente pulite le strade cittadine e chiudere il ciclo dei rifiuti urbani“.

CENTRODESTRA ALL’ATTACCO

Non è invece cambiato, rispetto ad un anno e mezzo fa, il parere di Giovanni Picone, consigliere della Lega, che dichiara: “Noi sull’area di via B. Chesi non cambiamo idea, come invece ha fatto il Partito Democratico, ieri opposizione e oggi forza di Governo. Continuiamo a ritenere che quel luogo sia da valorizzare perché anticamera di un’area verde importante per la cittadinanza come il bosco di Massimina. Poteva essere uno dei primi interventi e un segnale forte e di discontinuità riguardanti le periferie del territorio da parte del Pd e invece si prosegue sulla stessa linea, quella delle promesse non mantenute per Massimina. Per quanto riguarda il piano presentato dalla Giunta capitolina, poi, nutriamo dei forti dubbi sulla sua articolazione, sia sul fronte della gestione dei rifiuti sia sulla distribuzione delle Isole ecologiche nel territorio comunale“.

Marta Dolfi

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