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Scuola Girolami: verso la fine dell’anno scolastico ancora senza mensa

Proseguono gli interventi sul plesso in attesa dei fondi per i lavori sul corpo C

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Tratto da Urlo n.201 maggio 2022

MONTEVERDE – Da quando ad aprile 2019 un pezzo del soffitto di un’aula crollò, rendendo necessari una serie di accertamenti sull’edificio, la scuola Girolami è sulle pagine dei giornali. In seguito alle verifiche sulla struttura sono stati effettuati ingenti lavori di messa in sicurezza. Solo al termine degli interventi a carico di due dei tre corpi della scuola (corpo A e B) tra settembre e novembre 2021, tutti gli alunni hanno potuto fare reingresso nelle aule. Anche le successive vicissitudini (infiltrazioni di acqua e un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento) sono per fortuna rientrate. Ora il problema è rappresentato dalla chiusura della mensa, oggetto di interventi sull’impianto elettrico. I lavori, seppur con ritardo, procedono, assicurano dal Municipio. Rispetto al terzo blocco del plesso (il corpo C), che ancora necessita di importanti lavori, l’Amministrazione ha fatto sapere di aver fatto richiesta al Ministero della Pubblica Istruzione di fondi per procedere.

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LA MENSA

Da quando gli alunni sono rientrati a scuola la mensa non è mai rientrata in funzione: i pasti in questi mesi sono stati quindi preparati in un altro istituto scolastico (la Gramsci) e poi trasportati e sporzionati alla Girolami prima di essere serviti ai piccoli alunni. A denunciare in più occasioni questa difficile situazione sono stati i genitori che gestiscono la pagina Facebook “Riapriamo la Girolami”, i quali a fine aprile, dopo incontri con il Municipio, hanno scritto: “La cucina è ancora inspiegabilmente chiusa, i bambini continuano a mangiare pasti freddi e scotti e i genitori a pagare la quota intera della mensa per un servizio pessimo”. Abbiamo chiesto quindi spiegazioni all’Assessora alla Scuola del Municipio XII, Maria Stella Squillace: “Quando ci siamo insediati i due corpi del plesso erano riaperti ma la mensa non era ancora stata attivata e ci siamo trovati a dover far fronte alla necessità di effettuare dei lavori di adeguamento dell’impianto elettrico. Per poter impiegare i nuovi elettrodomestici della cucina infatti è stato necessario aumentare il voltaggio della rete elettrica della scuola, un ingente impegno sia economico che dell’ufficio tecnico. I ritardi nella consegna dei materiali hanno rallentato le operazioni. Il 2 maggio finalmente è stato consegnato il trasformatore (in ritardo rispetto alla tempistica prevista). Nel frattempo, per non perdere tempo, sono stati effettuati gli scavi nel giardino per far passare i cavi elettrici. L’impegno del Municipio – ha precisato l’Assessora – è stato massimo e continuo per cercare di risolvere più velocemente possibile una problematica che sappiamo bene quale disagio abbia causato”. Rispetto alle tempistiche ha aggiunto: “Nel corso della prima metà del mese di maggio è prevista l’installazione del trasformatore, successivamente a questa operazione dovrà essere rilasciata la dichiarazione di conformità dell’impianto. Conclusi questi passaggi contiamo di partire subito con la pulizia della mensa e il trasloco del necessario per permettere al locale di riaprire prima possibile”.

IL CORPO C

Come detto, perché la scuola possa rientrare completamente in funzione saranno necessari ancora degli importanti interventi sul terzo corpo del plesso (uffici e palestra). L’Assessora Squillace ci ha informato che “il Municipio ha richiesto al Miur (dal quale erano arrivati circa 1,5 milioni di euro per gli interventi sui corpi A e B, ndr) i fondi per le opere sul corpo C. Reperire il finanziamento per questi interventi è uno dei nostri impegni perché comprendiamo bene le criticità che la chiusura del blocco comporta”. Nel frattempo si lavora affinché tutti gli interventi ancora necessari sul resto della scuola siano portati a termine: “Abbiamo avuto e avremo ancora degli incontri con il dirigente scolastico per comprendere quali sono le altre esigenze cui far fronte”, ha concluso l’Assessora.

LE OPPOSIZIONI

Dopo il malgoverno grillino arrivano anche le inefficienze di questa nuova Amministrazione che aveva garantito celerità e invece per metà anno scolastico gli alunni della scuola Girolami hanno dovuto patire gravi disagi”, ha commentato duro il capogruppo della Lega in Municipio XII, Giovanni Picone. Secondo il consigliere “è vergognoso, perché sono praticamente tre anni che si chiedono a loro dei sacrifici. Il nostro ruolo, così come all’inizio di questa vicenda, è quello di vigilare, controllare e fare trasparenza sugli iter che fin qui hanno però smentito ogni parola pronunciata dalla Giunta, che continua a non fornire date certe per far tornare serenità, tranquillità e soprattutto linearità alla vita scolastica di una delle scuole più capienti di Monteverde”. Abbiamo chiesto un commento sulla vicenda anche ad Alessandro Galletti, ora capogruppo per il M5S in Municipio XII, che ricopriva il ruolo di Assessore nel corso della passata consiliatura: “Le problematiche da risolvere a carico dell’impianto elettrico erano note già alla nostra amministrazione. Mi dispiace quindi che si stia perdendo tempo e si stiano mettendo in difficoltà tante famiglie. Forse finalmente il Pd ha capito che per risolvere problemi di questa entità non c’è la bacchetta magica. Le questioni ancora aperte stanno provocando nuove lungaggini, tant’è vero che per il corpo C non ci sono ancora né fondi né progetto”.

Anna Paola Tortora

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