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Il Comune boccia il Regolamento dei Beni Comuni promosso dai cittadini

Ci sono volute quattro sedute per arrivare alla votazione contraria da parte dell’Assemblea Capitolina

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ROMA – Ci sono volute quattro sedute del Consiglio Capitolino per esprimere un voto sul Regolamento dei Beni Comuni promosso come Delibera di iniziativa popolare dalla Coalizione per i Beni Comuni. Dopo due pareggi e l’uscita dall’aula della maggioranza penta-stellata nella seduta di venerdì scorso, quest’oggi è arrivata la bocciatura con 18 voti favorevoli e 24 contrari.

IL REGOLAMENTO DEI BENI COMUNI

La Delibera, dopo essere stata sottoscritto da oltre 15mila persone, è stata presentata a maggio 2018 dalla Coalizione per i Beni Comuni che oggi conta 186 realtà tra comitati e associazioni di Roma. L’intento di questo documento è quello di facilitare le iniziative dei cittadini attivi che si prendono cura di spazi e beni pubblici, puntando ad una partnership costruttiva con il Comune. Le regole attuali sull’adozione degli spazi, parlano di un affido totale ai cittadini, con il Campidoglio nel solo ruolo di controllore. Il Regolamento invece punta ad un rapporto orizzontale, con l’Amministrazione e i cittadini in un patto di collaborazione per gestire al meglio i beni comuni, ognuno secondo le sue possibilità.

LA BOCCIATURA IN AULA

Gli attivisti hanno immediatamente commentato la bocciatura arrivata dall’aula questo pomeriggio: “La Coalizione per i beni comuni ha lottato con tutte le sue forze per portare in Aula Giulio Cesare questa delibera che consentisse a tutti i cittadini attivi di avere strumenti adeguati, e c’è riuscita, battendo record senza precedenza per astensione, abbandono dell’aula e da ultimo la votazione odierna che ha visto palesare il no dai 5stelle capitolini e da una minoranza che aveva votato favorevolmente in precedenza – e ancora – Inutile fare polemiche oggi, sull’esito del voto: noi continueremo per il nostro percorso, tracciato molto chiaramente e con trasparenza, fino ad ottenere regole precise per un’amministrazione condivisa, come recita la nostra Costituzione”.

I PROSSIMI PASSI

Naturalmente dopo la bocciatura la Delibera di iniziativa popolare ha subito una battuta d’arresto. Nonostante questo gli attivisti della Coalizione non intendono sprecare le tante energie messe in campo in questi mesi e già da questa sera si riuniranno in assemblea per decidere i prossimi passi.

Leonardo Mancini