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Incendio Malagrotta: per il sindaco si è evitato un disastro ambientale

Nelle prossime 24 ore arriveranno i dati dell’ARPA, mentre già oggi pomeriggio si dovrebbe delineare il piano per superare le difficoltà nel conferimento dei rifiuti

MALAGROTTA – A quanto si apprende in questo momento l’incendio sarebbe sotto controllo e proseguono le fasi di spegnimento. Le fiamme hanno interessato prima un capannone che conteneva rifiuti lavorati, poi il gassificatore in disuso e infine il più grande dei due TMB di Malagrotta. Il Sindaco Gualtieri, dopo un sopralluogo a Malagrotta con l’Assessora Alfonsi, ha cercato di rassicurare i cittadini, spiegando come grazie al lavoro straordinario dei vigili del fuoco sia stato evitato un vero e proprio disastro ambientale. “Il messaggio che io oggi voglio rivolgere alla città è semplice e chiaro: quanto è accaduto non ci fermerà ed anzi ci rafforza ancora di più nella nostra determinazione di dotare Roma degli impianti di cui ha bisogno. Roma può e deve uscire dall’emergenza”.

L’ORDINANZA E I DATI ARPA

Il Sindaco è tornato a difendere l’Ordinanza urgente firmata per mettere a riparo i cittadini del quadrante in attesa dei dati sulla qualità dell’area. Le analisi dell’ARPA, così come confermato nelle scorse ore dai vertici dell’agenzia, dovrebbero arrivare nelle prossime 24 ore. Allora si avrà contezza di quali sostanze sono state disperse nell’aria a seguito del rogo. “I primi dati relativi alle centraline fisse in 2,5 km dall’area – ha detto il Sindaco in Assemblea Capitolina – Non indicano al momento nessun superamento dei limiti di legge. Avremo tutti i dati completi nelle prossime ore”.

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LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Intanto ci si prepara a far fronte all’altro versante della crisi, quello che riguarda la raccolta dei rifiuti e lo smaltimento nella Capitale. Con lo stop al trattamento di 900 tonnellate quotidiane nella seconda linea TMB di Malagrotta, si cercano infatti nuovi sbocchi per i rifiuti capitolini: “Il TMB 1 da 4.000 tonnellate a settimana è indenne e contiamo di farlo tornare in funzione non appena sarà stata messa in sicurezza area – ha affermato il primo cittadino – Invece il TMB 2 dove si è propagato l’incendio ha subito danni strutturali che lo rendono per il momento inutilizzabile. Siamo alla ricerca di soluzioni per le 5.400 tonnellate settimanali di rifiuti che trattava. Stiamo lavorando da ieri per questo obiettivo e oggi alle 17 presenteremo il nostro piano in una riunione che si svolgerà in Prefettura con il Prefetto Piantedosi e il Presidente Zingaretti. Faremo in modo che i disagi siano limitati – conclude – Non posso escludere l’utilizzo dei poteri straordinari che il Governo mi ha conferito per emanare delle ordinanze”.

SUPERARE L’EMERGENZA

Il Sindaco ha spiegato di essere in contatto continuo con la Prefettura che ha assicurato il massimo impegno per venire a capo delle cause che hanno generato il rogo. Inoltre Gualtieri ha invitato tutte le forze politiche “alla coesione e alla collaborazione. Lavoriamo insieme ed evitiamo polemiche strumentali. Questo ennesimo incidente rende ancora più evidente che è fondamentale e urgente superare l’attuale situazione di insufficienza di impianti e precarietà di sbocchi che affliggono la nostra città, per dotare Roma di impianti analoghi alle altre città europee”.

LeMa

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