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Municipio VIII: la riapertura dei Centri Anziani arriva in Aula

In Consiglio municipale un atto del Pd per chiedere l’annullamento delle disposizioni del Campidoglio

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MUNICIPIO VIII – Questa mattina sono stati i gli anziani del territorio municipale a protestare contro l’Ordinanza del Capidoglio in merito alla possibilità di riapertura dei Centri Anziani. Una decisione e responsabilità che, secondo i vertici del Municipio VIII, il Comune avrebbe scaricato interamente sulle spalle dei Direttori dei Municipi e dei Presidenti dei Centri, con linee guida stringenti e di difficile applicazione senza l’impiego di nuovi fondi.

LA MANIFESTAZIONE DEI CENTRI ANZIANI

Così nella prima mattinata di oggi (per sfuggire alle ore più calde) i soci dei centri anziani di Parco Shuster a S Paolo, del Casale Ceribelli a Montagnola e di Granai di Nerva a Roma 70, sono scesi in strada per far sentire la loro voce e protestare contro queste misure. Domani la discussione verrà invece spostata nell’Aula del Municipio VIII, quando si voterà un atto (protocollato il 17 giugno scorso) firmato dai consiglieri Pd Antonella Melito e Roberto Falasca: “La nuova ordinanza della Sindaca Raggi di fatto ordina di chiudere i centri anziani fino al 30 settembre 2020, salvo i casi in cui i Municipi autonomamente decideranno di gestirne le riaperture – affermano i due esponenti dem in una nota – La responsabilità della riapertura viene scaricata sui Municipi,  un decentramento a tratti alterni, al quale si fa ricorso solo quando la Sindaca e la sua Giunta decidono di non prendersi le proprie responsabilità e garantire un servizio che sarebbe potuto e dovuto ripartire uniformemente in tutta la città già dal 1 luglio 2020”.

L’ATTO IN CONSIGLIO MUNICIPALE

La mozione che verrà portata domani al voto del Consiglio Municipale chiede la riapertura dei Centri in sicurezza ma, come spiegano Falasca e Melito: “Il Municipio VIII senza una reale soluzione tanto attesa dalla Task Force istituita a livello capitolino dal 12 maggio e senza risorse non potrà garantire le riaperture di tutti i centri sociali anziani del territorio. Non tutti i centri sociali anziani potranno riaprire in sicurezza perché nessun piano per la riapertura è stato predisposto dalla Giunta Raggi che ha tamponato con un’ordinanza indecente”. La preoccupazione dei due esponenti dem riguarda anche la riprese di tutti gli altri servizi dedicati agli anziani, come i centri per i pazienti affetti da Alzheimer: “Proporremo un emendamento alla mozione per chiedere alla Sindaca il ritiro immediato dell’ordinanza – concludono – nella consapevolezza dell’importanza di questi luoghi dedicata alla parte più fragile della cittadinanza che hanno diritto a poter usufruire di questi servizi indispensabili per i territori della Capitale”.

SI PREANNUNCIA LO SCONTRO IN AULA

Intanto nei giorni scorsi dal M5s locale sono arrivate non poche critiche alla posizione assunta dal Municipio VIII. Alla vigilia di questa manifestazione il capogruppo penta-stellato, Enrico Lupardini, in merito all’accusa di aver scaricato sui municipi le responsabilità della riapertura, ha affermato che “I Centri Anziani sono di competenza municipale, quindi è logico che la responsabilità sulla loro riapertura, al netto delle linee guida e delle disposizioni del Campidoglio, sia dei Direttori dei Municipi e dei Presidenti dei Centri”.

LeMa