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Centri Anziani: il Comune rimette ai Municipi la decisione sulla riapertura

La protesta del Municipio VIII: “Gestione indecorosa, si rimette ai Municipi la valutazione delle misure di sicurezza”

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MUNICIPIO VIII – Si prepara la protesta in Municipio VIII. A richiamare in piazza, o meglio nei parchi, gli anziani del territorio sono il presidente Ciaccheri e l’Assessora alle Politiche Sociali, Alessandra Aluigi. Il motivo della manifestazione annunciata per martedì prossimo riguarda la riapertura dei Centri Anziani e i rapporti tra Campidoglio e Municipi.

L’ORDINANZA SUI CENTRI ANZIANI

Il 30 giugno scorso infatti la Sindaca Raggi ha firmato un’ordinanza con la quale vengono prolungate le chiusure dei Centri Anziani del territorio capitolino fino al 30 settembre. Una misura dura, nonostante si stia appena uscendo dall’emergenza sanitaria degli ultimi mesi. Ma il motivo della protesta starebbe nella scappatoia inserita in questa ordinanza, dove viene infatti rimessa ai Municipi la responsabilità di riaprire i centri, solo se verranno soddisfatte alcune prescrizioni: la sanificazione degli ambienti, gli interventi di manutenzione ordinaria dopo il lungo periodo di chiusura, la manutenzione dei filtri degli impianti di condizionamento e l’acquisto di dispenser per gel sanificanti. “Roma Capitale si dimentica degli anziani, l’ultima ordinanza della Sindaca predispone la chiusura fino al 30 settembre dei centri sociali anziani e rimanda ai Municipi la valutazione di eventuali misure di sicurezza per provvedere alla riapertura”, commentano Ciaccheri e Aluigi. “Inoltre siamo in attesa delle linee guida da parte del Dipartimento – annunciate in una nota di accompagno all’Ordinanza giunta in Municipio la sera del 1 luglio ma non ancora inviate Ndr – quindi ci scaricano la responsabilità della riapertura – seguita Aluigi – senza darci ancora linee guida né fondi per dare seguito all’ordinanza”.

MUNICIPI ABBANDONATI E ISOLATI

Le critiche avanzate dal Municipio VIII riguardano il rapporto con il Campidoglio, vissuto da via Benedetto Croce, ancora una volta, come uno scaricabarile. Per il minisindaco e per la sua Assessora, il Campidoglio “non produce né indicazioni né linee guida, fa solo una grande confusione sulla gestione di questi spazi così importanti per la vita sociale della nostra città – e ancora – Non prevede programmi, politiche attive, risorse per permettere anche alla popolazione anziana di vivere questa estate senza dover scontare un ulteriore isolamento e una quarantena indefinita, con delle possibili ripercussioni sulla salute psicofisica”.

LA REPLICA DEL M5S LOCALE

La replica a queste critiche arriva dal capogruppo del M5s in Municipio VIII, il consigliere Enrico Lupardini: “Quando fa certe dichiarazioni capisco che il Presidente è molto impegnato e quindi non ha avuto il tempo di leggere l’ordinanza della Sindaca nella parte finale che riporta il dispositivo da attuare per la riapertura dei CSA – pur senza le linee guida che devono ancora arrivare Ndr – Sarebbe bastato infatti che il Municipio, con provvedimento del Direttore del Municipio, sentito il Direttore dell’Area Socio-Educativa ed il Presidente del Centro Sociale Anziani interessato di disporre la riapertura  nei casi in cui siano soddisfatte le condizioni inserite nell’ordinanza”, per le quali, lo ricordiamo, non sono però ancora state previste linee guida o stanziamento di fondi. “Disposizioni – conclude Lupardini – che il Presidente si è ben guardato dall’attuare in tempo utile impedendo quindi ai CSA del nostro territorio la riapertura”.

LA PROTESTA

La protesta proseguirà quindi nei giardini del territorio, con gli anziani del Municipio VIII, anche nel tentativo di immaginare delle nuove attività all’aperto: “È indecorosa la gestione dei centri anziani che stanno portando avanti la Raggi e l’assessorato alle politiche sociali capitolino – seguitano – È assurdo che non si sia pensato ad un programma di lavoro con le Strutture Territoriali per sostenere la popolazione anziana, che sconta da una parte la necessità di essere tutelata e messa in sicurezza e dall’altra di non cadere nell’abbandono di fronte agli esiti dell’emergenza sanitaria”. Ad oggi tutti gli otto Centri Anziani del territorio municipale sono chiusi, una riunione con i coordinatori è già prevista per lunedì mattina con l’Assessora Aluigi, per coordinare e capire quali siano le loro intenzioni in merito alla riapertura.

Leonardo Mancini

(Nella foto il parco del Casale Ceribelli alla Montagnola subito dopo la riapertura dopo il lockdown)