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Roma si blinda e si prepara al G20

ROMA – La Capitale si blinda in vista del G20 che si svolgerà il 30 e il 31 ottobre. Diversi i luoghi sensibili e le manifestazioni attese. Sale il livello di allerta e si chiudono diverse strade attorno ai palazzi che ospiteranno il vertice.

I LUOGHI SENSIBILI

L’area del pentagono dell’EUR sarà osservata speciale in questi ultimi giorni di ottobre. Le riunioni di lavoro del G20 si svolgeranno all’interno del Centro congressi La Nuvola mentre il media center sarà allestito nel Palazzo dei Congressi. L’accesso sarà riservato solo agli operatori già accreditati e una navetta assicurerà gli spostamenti tra le due strutture. Attenzione massima anche per Villa Pamphilij dove nella mattinata di sabato è prevista una colazione di lavoro. Alle Terme di Diocleziano è previsto un evento collegato al G20, mentre il ricevimento serale sarà ospitato dal Quirinale.

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LE STRADE CHIUSE ALL’EUR

La Polizia Locale è stata incaricata dalla Questura di Roma di procedere alle chiusure di numerose strade già nei giorni precedenti il summit. Già dalle prime ore di oggi (27 ottobre) sono stati liberati i parcheggi su viale Europa (da via C. Colombo a viale Shakespeare), Viale Asia (da via C. Colombo a viale Shakespeare) e Viale Shakespeare (da viale Asia a Viale Europa). Il 29 ottobre il divieto sarà esteso a via Ciro il Grande – Piazzale dell’Agricoltura – viale della Civiltà del Lavoro – Quadrato della Concordia piazzale Konrad Adenauer e via del Turismo.

Dalle 19 di venerdì 29, e sino a domenica 31, è prevista la chiusura delle carreggiate centrali della via Cristoforo Colombo (in entrambe le direzioni) nel tratto tra via Laurentina e viale dell’Umanesimo. Sempre sulla Colombo, dalla stessa ora sarà chiusa anche la corsia laterale, direzione Gra, dallo svincolo per lo Sheraton a viale America.

Inoltre dalle 19 di venerdì e sino a domenica, altre chiusure per gli svincoli del viadotto della Magliana verso la Colombo direzione Gra, viale dell’Artigianato, viale dell’Industria, viale dell’Agricoltura, viale della Civiltà del Lavoro, viale Europa, viale America, viale dell’Arte, viale Africa.

Spostato anche il capolinea di Piazza dell’Agricoltura, che per i giorni del summit si trasferirà in piazzale Sturzo, mentre quello di viale America e di Piazza della Stazione Enrico Fermi saranno trasferiti temporaneamente in piazzale Nervi. Sabato e domenica stop anche a quattro fermate della metro B, si tratta di Eur Magliana, Eur Palasport, Eur Fermi e Laurentina.

CHIUSURE E DEVIAZIONI ANCHE IN CENTRO

Diverse strade saranno chiuse anche nel centro storico. In particolare si tratta si via Sallustiana, via Boncompagni, via Marche, piazza Barberini, via Ludovisi, via Romagna, piazza della Minerva, via Sistina, piazza santa Eufemia, via Cavour, via Vittorio Emanuele Orlando e via Romita.

Per quanto riguarda la linea A della Metro si segnala la chiusura della fermata Repubblica durante i giorni del summit.

LE FORZE IN CAMPO

Sono in totale oltre 6.500 le forze mobilitate per la sicurezza di questo summit. Oltre alle forze di Polizia e agli uomini della Polizia Locale di Roma Capitale, la Difesa metterà in campo i militari dell’operazione Strade Sicure, oltre a diversi mezzi utili ad assicurare la difesa della Capitale. In particolare è stato reso noto l’impiego di un cacciatorpediniere per la difesa aerea, velivoli caccia, aeromobili a pilotaggio remoto Predator, droni e aerei militari. Saranno anche impiegati dei sistemi utili a neutralizzare droni a bassa quota. Inoltre sui cieli della Capitale è stata disposta una no fly zone dalle ore 20 del 28 ottobre alle ore 1.59 del 1 novembre.

LE MANIFESTAZIONI

Nella giornata di venerdì invece la scena sarà dello sciopero degli studenti di Fridays For Future. Primi tra i “contestatori” a scendere in piazza nel centro di Roma saranno quindi i giovani che sostengono la lotta dell’attivista Greta Thunberg.

I sindacati di base e gli spazi sociali romani si troveranno in via della Vasca Navale, nel centro sociale Acrobax, per un vero e proprio contro-vertice.

Nella giornata di sabato sono attese più di 10mila persone al corteo che si dipanerà tra Piramide e la Bocca della Verità. Si tratta dell’evento principale di contestazione al summit al quale hanno già aderito moltissimi movimenti e sigle sindacali.

Sempre per sabato è prevista una manifestazione contro il governo Draghi in Piazza San Giovanni. All’evento parteciperanno Associazione e rivista Cumpanis, Centro Culturale Proletario, Federazione Gioventù Comunista, Gramsci Oggi, Movimento per Rinascita del P.C.I e l’Unità dei Comunisti, Partito Comunista, Patria Socialista, Spread.it, Riconquistare l’Italia e Gruppi Fb ‘Contro la Fornero’.

Alla vigilia del summit è anche previsto un flash mob di Oxfam, Emergency e Amnesty International in piazza Vittorio, per accendere i riflettori sulle disuguaglianze nell’accesso ai vaccini.

LeMa

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