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Emergency: al via all’Auditorium la mostra “Scandalosamente bello”

Dal 30 novembre all’8 gennaio si potranno ammirare i numerosi scatti sulla nascita e l’operato del centro di chirurgia pediatrica di Entebbe in Uganda

ROMA – “Scandalosamente bello”, questo il titolo della mostra fotografica sul Centro di chirurgia pediatrica di Emergency in Uganda, la cui inaugurazione si è tenuta mercoledì 30 novembre alle ore 19 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. L’apertura della mostra è avvenuta alla presenza della presidente della Fondazione Musica per Roma Claudia Mazzola, l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri, la presidente di Emergency Rossella Miccio, il fotografo Marcello Bonfanti e la curatrice Paola Fortuna. L’esposizione andrà avanti fino all’8 gennaio 2023.

GLI SCATTI

La collezione racconta l’idea, la costruzione e le attività dell’Ospedale di Entebbe progettato dall’architetto Renzo Piano. Si tratta di una serie di immagini che immortalano la struttura ospedaliera e le presenze di chi ha contribuito alla nascita del Centro Chirurgico; e che mettono in luce le storie di chi, ogni santo giorno, lavora nell’ospedale dell’associazione, dal personale medico e infermieristico, ai piccoli pazienti in cura.

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LA SCELTA DEL NOME

Lo abbiamo definito ‘un ospedale scandalosamente bello’ nel senso che lo scandalo nasce in contrapposizione a una tendenza in voga anche nel mondo degli aiuti umanitari: la logica del ‘meglio che niente’ – spiegava Gino Strada -. Così non va bene: il modo migliore per praticare l’uguaglianza e per praticarla in Africa è dimostrare a quelle persone che le consideriamo uguali a noi davvero, non solo per la convenienza politica del momento. Dobbiamo portare loro qualcosa che non osano neppure sognare ma che è solamente quello che vorremmo per noi”.

IL CENTRO PEDIATRICO IN PRIMO PIANO

Il Centro di chirurgia pediatrica di Emergency appare così: un bellissimo ospedale immerso nella natura sulle sponde del lago Vittoria, a 1.200 metri di altitudine, realizzato con materiali e tecniche sostenibili. L’obbiettivo primario del Centro è quello di fornire cure chirurgiche pediatriche gratuite e di qualità in Uganda, Paese in cui la metà della popolazione è costituita da bambini e dove, secondo l’Unicef, il tasso di mortalità infantile è estremamente elevato.

Il Centro ha a disposizione 3 sale operatorie e 72 posti letto, e si occupa della formazione del personale locale.  Da quando il Centro di chirurgia pediatrica ha aperto nel 2021 alla fine di ottobre 2022, sono stati visitati 4.728 pazienti e ne sono stati operati 1.635.

Quelle due parole accostate, ‘scandalosamente bello’– ha spiegato Renzo Piano – erano un programma perfetto e una promessa: vi portiamo il meglio delle nostre competenze con le strutture, le tecnologie, le risorse che sono necessarie. Come dice Gino, condividere i migliori risultati che abbiamo raggiunto è un nostro dovere. Che si tratti di medicina, di chirurgia, di architettura. E c’era anche quell’aggettivo, ‘bello’, portatore di un’idea precisa di bellezza che condivido pienamente”.

Annalisa Ciutti

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