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Mezzocammino: enorme discarica abusiva lungo il Tevere

La segnalazione al nostro giornale da parte dell’Associazione Discesa Internazionale del Tevere

MEZZOCAMMINO – Riceviamo su lettori@urloweb.com la segnalazione/denuncia dell’Associazione Discesa Internazionale del Tevere in merito alla presenza di un’ampia discarica abusiva lungo le sponde del fiume in zona Mezzocammino. In particolare nel tratto tra l’ex Centrale ACEA e il cavalcavia dell’Ostiense e della Via del Mare. Un’area, spiegano dall’associazione che si occupa della navigazione sul fiume e di attività di promozione di un turismo di prossimità, che è a rischio inondazione anche durante piena ordinaria ed all’interno della Riserva Naturale Statale del litorale romano.

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Tra i materiali più facilmente individuabili nelle foto inviate dai cittadini si distinguono resti di mobilio e di imballaggi. “L’enorme quantità di rifiuti sembra composta, infatti, da oltre il 90% di legno, come se già fosse stato differenziato e pronto per una piattaforma di recupero/trattamento – affermano dall’Associazione – L’area in questione era stata proposta, dai portatori di interesse del progetto europeo STAR Cities (partner Regione Lazio e Municipio IX), per la mobilità dolce lungo il fiume Tevere, come nodo per il passaggio bici/camminatori-bus navetta per saltare il tratto di via Ostiense, visto che il sentiero lungo il fiume sulla sponda sinistra dopo il ponte di Mezzocammino non è accessibile nel primo tratto; l’area era anche stata proposta per realizzazione di una striscia di affaccio ed imbarco di piccoli natanti al fiume”.

Progetti che nelle condizioni in cui versa attualmente l’area non sono di certo perseguibili. Intanto dall’associazione Discesa Internazionale del Tevere fanno sapere di aver esposto denuncia al corpo di Polizia Locale di Roma Capitale U.O. IX Gruppo Eur.

Continuate ad inviare le vostre segnalazioni a lettori@urloweb.com

Red

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