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Truffe Online: la Polizia Postale mette in guarda dai finti siti per videoconferenze

Siti che clonano le piattaforme ufficiali creati per rubare i dati degli utenti più sprovveduti

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TRUFFE ONLINE – La Polizia Postale continua a mettere online i cittadini sulle molte truffe online sorte con l’emergenza sanitaria di queste settimane. Dai siti che promuovono la vendita di mascherine, tamponi o farmaci miracolosi, fino alle finte piattaforme per la videoconferenza.

L’ULTIMA TRUFFA ONLINE

Sarebbe questo l’ultimo ritrovato dei furbetti digitali: la Polizia postale segnala infatti la diffusione sul web di numerosi siti internet, contenenti la parola “zoom”, che simulano una delle piattaforme di videoconferenze più utilizzate in questo periodo in cui incontri di lavoro, socializzazione e didattica avvengono da remoto. “Dove c’è un grande interesse della Rete – spiegano gli agenti – arriva l’attenzione dei truffatori online che, cavalcando l’onda, diffondono link e file dannosi, sfruttando la parola del momento”.

IL FURTO DI DATI E CREDENZIALI

In questo caso si tratterebbe di siti creati appositamente da cybertruffatori per rubare dati personali, credenziali di accesso e codici di pagamento. “Di solito il link a questi siti è contenuto all’interno di messaggi o pubblicità che arrivano agli utenti da diverse fonti, con la scusa di proporre un abbonamento alla piattaforma di videoconferenze – seguitano dalla Polizia Postale – Fate attenzione. Non cliccate mai sui link che vengono proposti ma digitate sempre sulla barra degli indirizzi la Url del sito ufficiale della società titolare del marchio, verificando con attenzione l’autenticità dei siti internet o delle app nelle quali inserite i vostri dati personali, o che installate sui vostri dispositivi”.

Red