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Marconi: dopo gli arresti nell’ex Mira Lanza si guarda alla sicurezza dell’area

Si torna a chiedere maggiore attenzione e una riqualificazione generale dell'area in abbandono

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MARCONI – La notizia delle indagini e degli arresti da parte dei Carabinieri di un gruppo dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dell’ex Mira Lanza non ha lasciato indifferenti le realtà politiche locali.

RIDARE SICUREZZA – Soprattutto dal centro destra non sono mancati gli attestati di stima nei confronti dei militari che hanno sventato il traffico, in uno stabile abbandonato e in più di un’occasione attenzionato dalle forze dell’ordine per sgomberi e incendi. ““Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell’operazione portata a termine dai carabinieri e dalla polizia di stato relativamente all’edificio ex Mira Lanza che era divenuto una piazza di spaccio importante del Municipio XI – ha dichiarato in una nota il consigliere municipale della Lega, Daniele Catalano, che non ha mancato nella stoccata all’amministrazione municipale – Siamo convinti che l’azione delle forze dell’ordine servirà per ridare sicurezza e percezione della stessa ai cittadini di Marconi, i quali da tempo vengono abbandonati a loro stessi dalle istituzioni municipali e comunali grilline incapaci di dare un disegno progettuale a quell’area destinandola al territorio”.

NON LASCIARE IN ABBANDONO – Allo stesso modo arriva anche la presa di posizione di Piergiorgio Benvenuti, presidente dell’Associazione Ecologista Ecoitaliasolidale, che con una semplice domanda riporta l’attenzione sul difficile percorso verso la riqualificazione dell’area: “Ci chiediamo quante volte l’edificio è stato occupato illegalmente, sgomberato, dato alle fiamme e poi nuovamente occupato?”. Sgomberi sono avvenuti nel 2011 e nel 2014, mentre nel corso degli ultimi anni sono scoppiati diversi incendi. Ma ogni volta gli edifici abbandonati sono tornati ad essere occupati abusivamente: “Ora l’ esperienza ci insegna che dopo lo sgombero, gli interventi delle Forze dell’Ordine, i locali debbono essere immediatamente messi in sicurezza ed assegnati a strutture di pubblica utilità – afferma Benvenuti – certamente con un bando pubblico, ma nel più breve tempo possibile per non rivivere gli stessi problemi di sempre e per consegnare una struttura di archeologia industriale ad una funzione pubblica nel quartiere, realizzando un polo culturale, magari un Museo”.

RIPRISTINATA LA LEGALITÀ – Da Fdi è il capogruppo municipale, Valerio Garipoli, a prendere parola sui risultati di questa azione portata avanti dalle forze dell’ordine: “Finalmente ripristinata la legalità all’interno della ex Mira Lanza a Marconi. Sono anni che come Fratelli d’Italia denunciamo e ci battiamo per lo sgombero al suo interno dei senza fissa dimora nomadi e per il ripristino definitivo del decoro dell’area. Basta zone d’ombra utilizzate dalla micro criminalità straniera per il traffico di sostanze stupefacenti e/o da pseudo associazioni culturali/artistiche in un museo abusivo per fini di lucro – seguita Garipoli – Ci auguriamo che tale operazione dei militari faccia da monito all’amministrazione municipale per predisporre un reale ed efficace piano di riqualificazione dello stabile che possa rendere la zona ed area realmente fruibile ai residenti di Marconi”.

LeMa

(Foto di repertorio)


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