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Nel futuro delle Torri dell’EUR potrebbe esserci la nuova Authority europea

Tratto da Urlo n.208 gennaio 2023

EUR – La scelta si dovrà effettuare a breve e la candidatura di Roma come sede dell’Amla (Anti Money Laundering Authority) sembra ormai assodata. A quanto si apprende il futuro dell’Autorità europea antiriciclaggio, organo che dovrebbe nascere nel 2024 per il contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, sarebbe stato al centro dell’incontro avvenuto tra il Sindaco Gualtieri e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, avvenuto nella mattinata dell’11 gennaio scorso.

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Sarebbe anche già chiara l’eventuale destinazione dei circa 400 impiegati che si occuperanno dell’Authority: gli uffici sarebbero previsti all’interno delle Torri di Ligini, i grattacieli dell’EUR, a due passi dal Laghetto, in un quartiere ben servito e collegato sia al centro città che all’aeroporto di Fiumicino, con due fermate della Metro a pochissima distanza.

Una candidatura per la quale il primo cittadino avrebbe anche cercato sponda nel Governo per ottenere l’appoggio e competere con le altre capitali europee in lizza, Berlino e Varsavia, nonostante non si possa al momento escludere la concorrenza interna con Milano, Napoli, Torino e persino Venezia che potrebbero essere interessate alla corsa.

Questa notizia riporta al centro dell’attenzione la struttura delle Torri dell’Eur, ormai abbandonata da anni, che campeggia con i suoi scheletri di fronte alla Nuvola e che nel corso del tempo è stata al centro di diverse idee progettuali, mai realizzate, anche per controversie politiche.

LeMa

 

 

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