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Ponticello Laurentina: si aspetta la gara per la ricostruzione, i tempi si allungano

Salta la riapertura prevista prima per aprile e poi per maggio. Solo pochi gionri fa è arrivato l’ok del Genio Civile, ora dovrà partire la gara

LAURENTINA – Le ultime novità sulla ricostruzione del ponticello ciclo-pedonale di via Laurentina risalgono ad un post su Facebook del 15 aprile dell’assessora ai Lavori Pubblici, Linda Meleo. Purtroppo le date riportate fanno segnare uno slittamento dei tempi che, all’inizio di questo procedimento, si era sperato fossero veloci.

L’INCIDENTE E LA RICOSTRUZIONE

Lo scorso ottobre una parte del ponte ciclopedonale su via Laurentina è crollata a causa della collisione di un camion in manovra. Dopo il transennamento e la rimozione della parte danneggiata è partito l’iter per la ricostruzione, ma si iniziano ad intravedere i primi ritardi. Infatti il primo crono-programma annunciato lo scorso dicembre durante una seduta congiunta delle commissioni Lavori Pubblici e Mobilità, parlava di una riapertura nel mese di aprile. A Febbraio è stata la stessa Meleo a spostare un po’ più avanti questa data, parlando del mese di maggio. Il costo di questi lavori, realizzati in danno, è di 75 mila euro (10mila per realizzare il progetto e 65mila per i lavori sulla campata).

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IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Ora la previsione di riapertura del ponticello di via Laurentina si allontana ancora di più. Infatti il 15 aprile è stata confermata la ricezione dell’ok da parte del Genio Civile, dopo alcune integrazioni al progetto che erano state richieste. “È un passaggio importante, che ha richiesto il tempo necessario visto l’importante tema di sicurezza sia per i pedoni che per i ciclisti – ha commentato su Facebook Linda Meleo – Ora, il Dipartimento Lavori Pubblici potrà lanciare la gara e verificare le offerte pervenute per l’affidamento dei lavori e l’effettivo inizio delle operazioni. Il nuovo tratto di ponte sarà pre-assemblato in fabbrica e poi posizionato al posto di quello divelto”. Al momento non è ancora possibile indicare una data di inizio dei lavori e quindi nemmeno ipotizzare la riapertura della struttura.

LA CICLABILITÀ ALTERNATIVA

Se i ritardi nella ricostruzione stanno già facendo crescere il malcontento tra i tanti cittadini abituati ad utilizzare questo collegamento, è soprattutto la mancanza di una segnaletica per la ciclabilità alternativa a suscitare non poche polemiche. Dal momento dell’incidente infatti non è ancora stato possibile segnalare con precisione un percorso alternativo ciclabile, nonostante questo esista e sia fruibile. Sul lato opposto della strada infatti è presente un tratto di ciclabile che può essere utilizzata in alternativa al ponticello, ma che è rimasta senza l’adeguata segnalazione

Red

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