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Incendio Malagrotta: arriva l’Ordinanza del Sindaco per i rifiuti della Capitale

In attesa di impianti che possano prendere in carico le 1.500 tonnellate quotidiane di rifiuti che rimarrebbero in strada, si punta sulla trasferenza ad Acilia e a Ponte Malnome nella Valle Galeria

ROMA – Sono circa 1.500 le tonnellate (sulle circa 2.500 prodotte a Roma Ogni giorno) che dovranno essere ricollocate dopo l’incendio del secondo impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Malagrotta. Dal Campidoglio per cercare di trovare delle soluzioni si è subito ricorso ad un incontro con AMA nella mattinata di ieri e ad un Vertice in Prefettura con il Prefetto Piantedosi e il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

DOVE ANDRANNO I RIFIUTI

A quanto si apprende al momento sarebbe il TMB della Rida Ambiente di Aprilia a poter accettare circa 750 tonnellate di rifiuti al giorno. Sarebbe questo il primo risultato del vertice in Prefettura del pomeriggio di ieri. Naturalmente questa soluzione non elimina le criticità, ma dimezzerebbe le tonnellate da allocare quotidianamente. Proprio per sopperire a questa mancanza, in attesa di trovare ulteriori sbocchi, per limitare l’impatto si punterebbe sui siti di trasferenza indicati dal Sindaco nell’Ordinanza firmata ieri sera.

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I POTERI DI COMMISSARIO

L’Ordinanza che è stata firmata ieri dopo gli incontri, è stata resa possibile grazie ai poteri speciali di Commissario conferiti a Gualtieri dal Governo a metà maggio per procedere alla realizzazione del termovalorizzatore. Già nella Giornata di ieri il primo cittadino aveva annunciato la possibilità di utilizzare questo ruolo per mettere in sicurezza il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti nella Capitale.

COSA DICE L’ORDINANZA?

Il documento individua due siti per il deposito temporaneo dei rifiuti (indifferenziati) che arrivano dalle nostre strade. Si tratta di Ponte Malnome (ancor auna volta nella valle Galeria) che riceverà ulteriori 400 tonnellate (che si sommano alle 300 che arrivano nel sito dal 2019) fino ad un massimo di 700 tonnellate al giorno. Il secondo sito è quello di Acilia in via dei Romagnoli, qui potranno essere trasferite, in attesa di essere indirizzate agli impianti di trattamento, circa 150 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati. In ogni caso, come si legge nell’ordinanza, queste misure saranno limitate “al tempo strettamente necessario all’individuazione delle più opportune soluzioni idonee al superamento delle criticità in essere, e comunque a un periodo non superiore a 60 giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza”.

LE REAZIONI

Naturalmente non sono mancate le reazioni dei cittadini che da anni si battono contro nuovi impianti e discariche nella Valle Galeria. IL sito di Ponte Malnome infatti sarebbe già dovuto essere chiuso da tempo, ma nuove proroghe lo hanno reso ancora una volta disponibile ad accogliere i rifiuti di Roma, su un territorio che ha già dato molto in termini di salute e di salvaguardia dell’ambiente.

Red

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