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Valle Galeria: in Regione arriva la proposta di Tutela

L’Ordine del Giorno del Consigliere Cacciatore punta a tutelare la zona e ad evitare la realizzazione di discariche o impianti inquinati

VALLE GALERIA – Presto potrebbe arrivare una nuova tutela per la Valle Galeria che potrebbe salvaguardarla dall’indicazione di nuove discariche o impianti particolarmente inquinanti. Questa possibilità è data da un Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Marco Cacciatore e approvato nei giorni scorsi dal Consiglio Regionale del Lazio. In particolare il testo punta a riattivare l’iter della dichiarazione di notevole interesse pubblico per due aree della Valle Galeria che si trovano nell’agro romano occidentale, tra il GRA e l’autostrada Roma Civitavecchia (la prima tra via della Pisana, il fosso della Breccia e via della Magliana. La seconda tra via di Malnome e via della Muratella). “Le zone in questione fanno parte della bellissima campagna romana e hanno grande valore archeologico e paesaggistico – ha spiegato Marco Cacciatore in post su Facebook – In più, rappresentano tra le poche aree della Valle Galeria che sono rimaste verdi e che mantengono la vocazione originaria”.

LA PRECEDENTE PROPOSTA DI VINCOLO

È lo stesso Consigliere a ricordare come già in passato vi fosse una proposta di apposizione del vincolo che con l ‘approvazione del Piano Paesistico (PTPR) sembra essere decaduta. Per questo con il suo Ordine del Giorno ha chiesto alla Giunta di impegnarsi per riattivare l’iter per la proposta di notevole interesse pubblico, oltre ad ampliarne il perimetro a Monti dell’Ortaccio Monti del Lumacaro e Colle Quartaccio. Allo stesso tempo si punta a rafforzare la tutela nell’area compresa tra via della Muratella e via di Malnome, dove sono già presenti discariche, raffinerie, e altre attività industriali, contrastando anche la possibilità di nuovi insediamenti urbanistici.

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LA SALVAGUARDIA CONTRO LE DISCARICHE

In tutta l’area presa in considerazione insistono diverse cave rimaste inutilizzate e mai ripristinate. Si tratta di luoghi che nel ben noto toto-discariche capitolino sono stati più volte tirati in ballo per “risolvere” il problema dei rifiuti. Con una tutela più stretta (ma soprattutto allargata a Monti dell’Ortaccio Monti del Lumacaro e Colle Quartaccio) sarebbe più facile preservare la Valle Galeria da nuove indicazioni di impianti inquinanti o discariche. “Il territorio della Valle Galeria è stato oggetto di una vera e propria violenza ambientale – spiega Cacciatore – Ha subito per più di 40 anni l’inquinamento di tutte le matrici ambientali a causa della discarica di Malagrotta, della Raffineria, dell’inceneritore di rifiuti ospedalieri, dell’impianto industriale e dell’attività estrattiva. Ora – conclude – deve essere tutelata”.

LeMa

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