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Stazione Quattro Venti: l’area passa al Municipio XII

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asemblea 4 venti

Dopo 10 anni di lotta la riqualificazione: già stanziati 140mila euro

Tratto da Urlo n.132 febbraio 2016

QUATTRO VENTI – Sono dovuti trascorrere circa dieci anni perché, finalmente, la stazione Quattro Venti, nel quartiere di Monteverde, passasse nella disponibilità del Municipio XII. La notizia dell’avvenuta cessione, infatti, è giunta proprio sullo scadere del 2015: è stato firmato il 30 dicembre il comodato d’uso tra l’ente municipale e le Ferrovie dello Stato, per il passaggio dell’area in questione, poi “formalizzato” davanti ai cittadini in occasione di un incontro che si è tenuto proprio alla stazione Quattro Venti lo scorso 2 febbraio. Si tratta, per la precisione, di un’area di circa ventiquattromila metri quadrati non funzionale alle attività ferroviarie – come si apprende direttamente dal sito di Ferrovie dello Stato – in comodato d’uso per dieci anni.

Ma facciamo un passo indietro. La costruzione della stazione Quattro Venti è stata ultimata nel 2006; da allora, si è iniziato a parlare della riqualificazione dell’area esterna allo scalo – un’area destinata dal piano di assetto a verde pubblico e servizi – senza però mai esiti certi e definitivi: infatti, nonostante i progetti, rimasti solo su carta, e le speranze, puntualmente disattese, l’area non è mai passata nelle mani dell’amministrazione municipale e, anzi, è rimasta in balia di se stessa, ma soprattutto del degrado dovuto al suo abbandono.
Ce lo conferma anche Licia Donati Perelli, del Comitato di Quartiere Monteverde-Quattro Venti: “Come Comitato conduciamo la battaglia per la riqualificazione dell’area da quasi dieci anni. Era il 2007, infatti, quando organizzammo la prima fiaccolata, una grande manifestazione, per ottenere la luce nella stazione e nel parcheggio, che erano completamente al buio. A quella seguirono molte altre iniziative, tra cui diversi incontri pubblici, per tentare di risolvere con Ferrovie dello Stato il problema della riqualificazione dell’area”. Perelli ci spiega che i problemi riguardavano anche la parte interna della stazione, soggetta, tra le altre cose, ad allagamenti, e che dunque necessitava di riqualificazione. “Quello poi (siamo ancora nel 2007, ndr) era il periodo dell’assassinio alla stazione di Tor di Quinto, e quindi il problema della sicurezza in questi luoghi si faceva più che mai urgente”. Già allora, “si pose la questione dell’acquisizione pubblica dell’area, ma il passaggio all’amministrazione, che era previsto da un Contratto di Programma, venne bloccato”. Con la conseguenza che la stazione rimase completamente abbandonata: “Per questo abbiamo iniziato la nostra battaglia: l’attenzione mediatica che ne seguì, con l’interessamento di molte testate nazionali, ci permise di ottenere piccoli successi di volta in volta, tentando con tutte le forze di contrastare il degrado, come quando venne aperto il ristorante, o quando vennero piantati alberi con l’aiuto delle scuole e vennero effettuate delle grandi pulizie per donare a questo spazio un decoro minimo e dignitoso”. Negli anni furono anche organizzate feste primaverili, natalizie e di carnevale. “La vera grande conquista, però, è il trasferimento, nelle mani del Municipio, che abbiamo ottenuto solo ora”, rivela ancora Perelli.

Ma si ricorda che nel 2008, mentre i cittadini donavano all’area “un arredo che ne ha migliorato la fruibilità”, neanche le circa 5mila firme, consegnate nelle mani dell’ex sindaco Gianni Alemanno affinché venisse attuato quel passaggio promesso, purtroppo servirono.
Le cose, però, ora sono cambiate: “La situazione, finalmente, è stata affrontata in maniera diversa: durante la consiliatura dell’ex Sindaco Ignazio Marino, sia l’ex Assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo che la Presidente del Municipio XII Cristina Maltese, sono riusciti a portare avanti e a termine quest’acquisizione pubblica, che noi chiediamo da quasi dieci anni”.

Certo, ora occorre pensare al ripristino dell’illuminazione, “che è presente – continua Perelli – solo all’esterno, nel parcheggio, mentre nel terreno recentemente e formalmente passato nelle mani dell’amministrazione, è mancante”. Su questo aspetto, rassicuranti appaiono le parole proprio della Maltese, che alla nostra redazione spiega: “Dopo aver proposto e insistito affinché ci fosse un’anticipazione per la cessione al Municipio dell’area, risultato ottenuto il 30 dicembre dopo lunghe trattative, ho già provveduto a contattare Acea per ripristinare l’illuminazione dell’area”.

Il nuovo anno, per la stazione, sembra dunque essere iniziato nel migliore dei modi: “Il Municipio – continua Maltese – ha stanziato 140mila euro per l’area, e inoltre attingeremo dall’appalto dedicato agli arredi urbani: sarà possibile, così, una prima riqualificazione, con cui sistemeremo le alberature, il verde, le panchine; e ci saranno gli orti urbani. Poi, chiederemo ai cittadini, veri protagonisti della vicenda, di concordare con noi un piano di utilizzo dell’area: penso alle adozioni di alcune parti di essa proprio da parte di cittadini e associazioni. Sicuramente, per ora, la priorità è la messa in sicurezza”. Bisognerà far fronte anche al problema della pista ciclabile, che si ferma davanti al Ponte Bianco, mentre avrebbe dovuto condurre fuori dal quartiere. I sentori, però, sono positivi: “Mi sembra che ci sia una ferma e decisa convinzione da parte del Municipio; però i cittadini non dimentichino ora il loro ruolo: abbiano senso civico, rispettino le regole, e vigilino affinché i tempi siano brevi”, conclude Perelli.

La soddisfazione da parte dell’amministrazione municipale è percepibile: “Finalmente dopo 10 anni l’area verde che circonda la stazione Quattro Venti diventa patrimonio dei cittadini di Monteverde e dell’intera città. Non è stato un percorso facile: pastoie burocratiche, intoppi regolamentari e, a volte, anche mancanza di buona volontà, hanno rallentato questo passaggio trasformando una zona verde in un triste ricettacolo di rifiuti. Soltanto grazie all’impegno e alla determinazione del Municipio XII e del Comitato di Quartiere si è potuto raggiungere questo importante risultato”, dichiara Lorenzo Marinone, Consigliere Pd e Vicepresidente del Consiglio municipale.

Qualche riserva, invece, giunge da parte dell’opposizione: “L’area va ora manutenuta, perché fino ad oggi è stata gestita da Ferrovie dello Stato in maniera pietosa e indecorosa: spero che Municipio e Campidoglio abbiano le risorse e la volontà per sistemarla, perché bisogna garantire che quest’area sia una risorsa per il territorio e non un peso insostenibile, un elemento di bellezza e di utilità e non di degrado”, dichiara il Consigliere di opposizione in Municipio XII, Marco Giudici.

Martina Bernardini