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Rotatorie Ardeatina: un bilancio dopo l’apertura

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Migliora la fluidità, ora si guardi alle criticità storiche del quadrante

Tratto da Urlo n.134 aprile 2016

ARDEATINA – Sono passati alcuni mesi dall’entrata in funzione delle rotatorie di via Ardeatina. I lavori e le prime aperture avevano lasciato interdetti i cittadini della zona e i pendolari che affollano la strada. Nelle prime settimane, tra viabilità ancora provvisoria e il “fattore abitudine” che doveva prendere piede tra gli automobilisti, le aspettative sembravano essere state disattese. In alcuni casi eravamo stati costretti a riportare ingorghi in orari insoliti per l’arteria, al di fuori delle ore di punta in entrata e uscita da Roma.

Ma ad oggi la situazione, seppur moderatamente, sembra essere migliorata. I rallentamenti in prossimità delle rotatorie persistono, ma il “fattore abitudine” di cui sopra, unito alla conoscenza del nuovo sistema viario hanno migliorato la fluidità delle code. Nonostante questo persistono alcune criticità, generate dai nuovi interventi o legate alla struttura di via Ardeatina. “La situazione del traffico è migliorata in tutti gli orari – afferma il Consigliere municipale di Fi, Massimiliano De Juliis, che nei mesi scorsi aveva richiamato la necessità di attendere, appunto, la conclusione dei lavori – Unica criticità emersa in precedenza e tutt’ora percepita riguarda il restringimento della carreggiata da due corsie ad una in entrata a Roma sulla rotonda di Vigna Murata”. In quel caso non si riesce a smaltire il traffico, soprattutto durante le fasce orarie di punta della mattina. “Il pomeriggio invece il sistema delle rotatorie riesce ad accogliere il flusso di traffico in uscita – prosegue De Juliis – È un peccato non riuscire a risolvere questo imbuto, vanno sicuramente pensate delle correzioni”. Altra difficoltà, rilevata anche dai cittadini nei mesi scorsi, riguarderebbe le fermate degli autobus, che dovrebbero essere razionalizzate, oltre a quella relativa al transito dei mezzi pesanti nelle rotatorie. Un fenomeno che tocca principalmente Vigna Murata, dove gli autobus in entrata si trovano, necessariamente, ad occupare entrambe le corsie, rallentando il traffico su tutta la rotatoria.

Veniamo ora alle criticità storiche dell’asse viario in questo quadrante: in primis l’incrocio con via di Grotta Perfetta. In questo tratto, nonostante un miglioramento nello scorrimento dovuto alla nuova rotatoria di Vigna Murata, persistono ancora code in entrata e in uscita da Roma. Anche l’Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio VIII ha rilevato questa criticità in varie occasioni: “Se le rotatorie hanno fluidificato il traffico – ammette Paola Angelucci – non possiamo non rilevare che tra Grotta Perfetta e via Viggiano abbiamo ancora enormi rallentamenti”. Una situazione sottolineata anche dall’opposizione municipale, con Andrea Baccarelli di Ncs che afferma: “Le criticità storiche si sarebbero dovute affrontare, invece sono state tralasciate, come l’incrocio con via di Grotta Perfetta o quella di vicolo dell’Annunziatella, che per motivi di sicurezza stradale avrebbe dovuto essere una priorità. Poi, in un’ottica di sistema, si doveva trovare una soluzione per l’incrocio tra via del Tintoretto e via Baldovinetti, altro nodo di traffico del quadrante. Si è persa la possibilità di risolvere definitivamente i problemi invece di metterci una toppa. La situazione di stallo in cui è caduta la città ha sicuramente contribuito – conclude – tra i primi impegni della prossima amministrazione, devono esserci questi interventi”.

Nei prossimi mesi difficilmente si avrà la possibilità di intervenire sulle criticità storiche come l’incrocio di Grotta Perfetta o, ancora più importante, lo svincolo del GRA, sempre sull’Ardeatina, rimasto forse l’unico che non permette l’immissione fluida per ogni senso di marcia, presentando incroci pericolosi che rallentano il traffico, in parte vanificando, tra l’altro, la fluidificazione ottenuta dalle nuove rotatorie. Per questi interventi si dovrà attendere la nuova amministrazione. Per tutte le altre piccole criticità si spera invece in una risoluzione più veloce, che possa rendere ancora più fluido il traffico sull’Ardeatina. Insomma manca poco, sarebbe un peccato fermarsi qui.

Leonardo Mancini

 

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