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Buono spesa Regione Lazio: più di 20 milioni di euro per alimenti e medicinali

Presto consegne a domicilio: aiuti economici anche al terzo settore, servizi essenziali a sostegno delle fasce più deboli

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REGIONE LAZIO – Dalla Regione Lazio oltre 20 mila euro di aiuti per le famiglie economicamente in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus. Sono state approvate lunedì due delibere di Giunta, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Welfare ed Enti locali Alessandra Troncarelli, che danno il via a due provvedimenti in aiuto delle fasce più deboli. Stanziati 19 milioni di euro in favore dei Comuni del Lazio, ci cui circa 7 milioni sono per la città di Roma, e varate misure straordinarie per un importo di circa 2 milioni di euro in favore degli enti operanti nel Terzo Settore.

I FONDI E COME POTRANNO ESSERE USATI

I 7 milioni riservati alla capitale sono stati ripartiti tra Municipi di Roma Capitale sulla base della densità abitativa e le necessità dei cittadini, mentre i restanti 12 milioni sono ripartiti tra gli altri Comuni del Lazio, in proporzione alla popolazione. “Le risorse di ‘Buono spesa’ – ha spiegato l’Assessore Troncarelli – sono riservate all’acquisto di cibo, alla distribuzione di pacchi alimentari, nonché alla copertura dei costi sostenuti per i medicinali”. I destinatari del provvedimento messo in campo dalla Pisana, spiega, “sono le famiglie e tutte quelle persone che, con l’attuale crisi, non hanno mezzi per far fronte ai bisogni primari. In un momento tanto difficile, la Regione Lazio sta mettendo in campo una serie di azioni concrete e immediate per alleviare le difficoltà delle fasce più vulnerabili, assicurando i beni di prima necessità e dando la possibilità di acquistare anche le medicine. È prevista la possibilità di usufruire delle convenzioni con gli enti del terzo settore per la distribuzione a domicilio”. Quest’ultimo, ha detto il Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, sarà gratuiti e operativo a breve, riservato alle fasce più deboli come anziani, persone autosufficienti, a chi a causa di patologie pregresse non può uscire di casa ma anche per chi è in prima linea durante questa emergenza. Il servizio è frutto di “un accordo con Comuni, Terzo settore, associazioni di categoria di Commercio e Distribuzione e supermercati.” Con i 2 milioni di euro stanziati in favore degli enti operanti nel terzo settore, ha concluso Troncarelli, “diamo un ulteriore riconoscimento al mondo del volontariato che, ancora una volta, assicura un supporto insostituibile nella erogazione di servizi essenziali a favore delle fasce più deboli della popolazione”.

IL SOSTEGNO AI PIÙ BISOGNOSI

In questo momento così difficile, ha detto Zingaretti, “dobbiamo sostenere in modo concreto chi ha più bisogno: con i 20 milioni per il sostegno alle famiglie per la spesa, ai cui si aggiungono i 40 milioni stanziati dal Governo per un totale di 60 milioni di euro (di cui 15 solo per la capitale ndr), e la straordinaria rete solidale che unisce diverse realtà del nostro territorio in aiuto dei più deboli, daremo un aiuto reale ai cittadini in situazione di indigenza economica e lanceremo un messaggio forte di vicinanza a tutta la popolazione”. Tutto questo avverrà senza scordare le Partite Iva sostenute con “il progetto Pronto Cassa con il quale mobilitiamo credito agevolato per 450 milioni di euro, oltre alla sospensione dei termini di versamento (per tre mesi e fino al 31 maggio), relativi all’anno tributario 2020, della tassa automobilistica, dell’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili (IRESA) e l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione (IRBA). Solo uniti riusciremo a superare un’emergenza che il nostro Paese non aveva mai affrontato prima”, ha concluso il Governatore. “Abbiamo cercato di raccogliere l’allarme e accorrere in aiuto delle famiglie più in difficoltà a cui sarà concesso di acquistare beni di prima necessità e reperire generi alimentari. L’emergenza sanitaria inizia a sommarsi a quella economica e psicologica e la previsione da parte della Regione Lazio di concedere subito liquidità ai Comuni si inserisce in un quadro di misure già predisposte in questi giorni per sostenere le persone, le famiglie, i liberi professionisti e le piccole e medie imprese. Provvedimenti straordinari per fronteggiare l’emergenza e che cercano di difendere le cittadine e i cittadini più fragili dalla sofferenza e dalla crisi economica. Il Covid19 è già una questione di tenuta sociale, anche qui sta la nostra responsabilità”, ha commentato Marta Bonafoni Capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio.

COME ACCEDERE AL SERVIZIO

Ma come fare per accedere al servizio e usufruire del Buono Spesa? Per poter ottenere gli aiuti, si legge in un Comunicato della Regione, “va presentata domanda al Segretariato Sociale territorialmente competente (anche per via telefonica o mail), oppure bisogna essere segnalati da parte degli enti del Terzo settore. Tra i requisiti richiesti, l’essere in carico ai servizi sociali comunali oppure trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’emergenza derivante dalla epidemia, previa autocertificazione soggetta a successiva verifica”. Per quanto riguarda la somma che verrà assegnata alle famiglie: “Il buono spesa o pacco alimentare ha un valore di 5 euro a persona al giorno, elevabile a 7 euro in caso in cui il destinatario sia un minore. Al fine di raggiungere il maggior numero di soggetti possibile, il massimo importo concedibile per singolo nucleo familiare ammonta a 100 euro a settimana. Le spese per medicinali sono riconosciute in base alla situazione di disagio economico, fino a un massimo di 100 euro al mese”. All’erogazione del Buono Spesa o dei pacchi alimentari provvederanno i Comuni, e fondamentale sarà il ruolo degli uffici di piano dei distretti socio-sanitari a supporto dei singoli territori. In merito invece agli enti operanti nel terzo settore, le risorse saranno destinate tramite avviso pubblico per un massimo di 200 mila euro per ciascun soggetto.

Anna Paola Tortora