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Roma: attivo un numero Whatsapp contro la violenza sulle donne

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ROMA – Un nuovo tassello nel panorama dei servizi antiviolenza sulle donne messi in campo dal Campidoglio e dai municipi in questo delicato momento di emergenza sanitaria. Con l’impossibilità di uscire la situazione in casa per molte donne è divenuta pericolosa e insostenibile, a dimostrarlo sono i dati resi noti ieri dalla Sindaca, che rilevano come al numero antiviolenza (1522) siano giunta nel mese aprile un numero di segnalazioni quasi triplicate, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. “Non si ferma il sostegno alle donne che rischiano di vivere violenza a casa. Nessuna è sola – ha commentato la Sindaca Raggi – La rete di sostegno per le donne a Roma è sempre attiva. È una rete su cui ogni donna può contare”.

IL NUOVO SERVIZIO

Così Roma Capitale ha deciso di far partire questo nuovo servizio di contatto diretto tramite Whatsapp dedicato alle donne che stanno subendo o rischiano di subire violenza. Con il servizio Whatsapp, spiegano dal Campidoglio, si aggiunge un importante canale per chiedere aiuto ai Centri Antiviolenza, garantendo maggiore riservatezza alle donne che ne hanno bisogno. I nuovi numeri di cellulare permettono, infatti, di contattare via Whatsapp direttamente tre Centri Antiviolenza di Roma Capitale: Trionfale (331.6493913) e Sisenna (366.9384736), entrambi H24, e Colasanti-Lopez (366.9384721), dal lunedì a venerdì dalle 10 alle 18.

I DATI DELL’ASSISTENZA

In linea con la tendenza nazionale, anche i Centri Antiviolenza di Roma Capitale hanno registrato un calo delle donne che hanno intrapreso un percorso: a marzo sono state 59, contro le 88 di gennaio (-33%). Tuttavia, anche in questa fase il numero complessivo delle donne seguite è continuato a salire: a gennaio sono state 505 e a marzo 556 (+10%). In particolare, rispetto a marzo 2019 (294 donne seguite), si registra nel marzo 2020 (556 donne seguite) un aumento delle donne prese in carico dai Centri Antiviolenza di Roma Capitale dell’89%. “Stiamo costantemente monitorando l’afflusso di chiamate e i nuovi percorsi di sostegno attivati dai nostri Centri Antiviolenza, che continuano a lavorare H24 e a cui le donne possono sempre rivolgersi per ogni esigenza – ha dichiarato la delegata della Sindaca alle Politiche di Genere Lorenza Fruci – I dati rilevati ci confermano che all’inizio dell’emergenza ci potrebbe essere stata una difficoltà maggiore a chiedere aiuto, ma il trend di attività dei nostri Centri continua a salire. Questo ci dice che il servizio a Roma continua a funzionare e sono sempre più le donne che intraprendono un percorso di fuoriuscita dalla violenza grazie alle nostre operatrici”.

UN NUOVO RIFUGIO

In questo momento di emergenza sanitaria, seguitano dal Campidoglio, sono stati anche ampliati i posti per offrire rifugio e protezione in caso di necessità. Sono 40, infatti, i nuovi posti di accoglienza H24 predisposti all’interno dell’Ipab San Michele a Tor Marancia. Il servizio è rivolto a donne sole, madri con figli minori, gestanti e donne vittime di violenza in grave disagio sociale. L’Amministrazione starebbe anche dialogando con privati che si sono resi disponibili per l’utilizzo a titolo gratuito di appartamenti sul territorio. “I Centri Antiviolenza di Roma Capitale non si sono mai fermati, rispondono ad ogni ora del giorno e della notte per offrire assistenza e supporto, oggi anche via Whatsapp – dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, Veronica Mammì – Abbiamo inoltre ampliato i posti di accoglienza per offrire rifugio e protezione alle donne in questa fase di emergenza sanitaria, perché #iorestoacasa non deve diventare per nessuna una condanna”.

Red