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L’intrattenimento digitale, una scelta dovuta: tra vantaggi, svantaggi e nuove emergenze

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Internet, da sempre una fonte di divertimento. Ora più che mai

Fin dalla sua nascita e diffusione, Internet è stata una fonte di intrattenimento per gli utenti italiani, così come per quelli di tutto il mondo.

Già i dati di tale fenomeno erano piuttosto chiari e significativi nell’ultimo periodo – dunque prima dell’esplosione del Coronavirus – , viste anche le statistiche in merito, sia mondiali che nazionali.

Si pensi soltanto ai dati legati alla situazione italiana, secondo i quali, alla fine del 2018, 39,3 milioni di italiani erano quelli connessi a Internet, con una prevalenza di preferenze per alcune categorie di servizio e commercio, come quella dell’intrattenimento, comparto che ha fatto registrare una media di tempo dedicato dagli utenti pari a 443 milioni di ore complessive nel mese di settembre 2018, con una media individuale, dunque, di 12 ore per ogni utente.

La prevalenza di gradimento, in termini del tempo trascorso sul web, è sempre stata legata ad alcuni settori multimediali in particolare, come i social network, i giochi, e i video online, con una buona percentuale di utenza relativa anche al campo delle news e delle informazioni.

Il ruolo della Rete ai tempi del Coronavirus

Questa, la situazione in tempi normali.

Pur vero è che, data l’emergenza sanitaria e mondiale del Coronavirus – identificata dagli esperti come una vera e propria pandemia – oggi la Rete riconferma il proprio importante ruolo di intrattenimento.

Il divieto assoluto, secondo le disposizioni governative emanate da alcuni paesi particolarmente colpiti dal virus – come appunto, l’Italia -, di uscire dalle proprie abitazioni – se non per motivi di strettissima necessità – ha di fatto amplificato la ricerca, da parte degli utenti, di forme di intrattenimento virtuali, le quali sono sempre e comunque garantite dal web.

A questo proposito, le ricerche di Google Trends – in merito alla situazione italiana – sono esemplificative di tale tendenza, che vede proprio l’entertainment in testa alle ricerche degli utenti.

Ecco dunque alcuni termini di ricerca che, proprio su Google, hanno subito un’impennata, e i quali sono comunque relativi a comparti già apprezzati e di largo utilizzo da parte degli utenti multimediali, sempre nel campo dell’entertainment.

Si vedano, ad esempio, alcuni esempi:

  •  Tempo Libero

In questo campo, tra le impennate italiane di ricerca degli ultimi sette giorni, ci sono query come “niente passeggiate”, “si possono fare passeggiate Coronavirus”, e “Coronavirus niente passeggiate”, evidentemente rispondenti a esigenze di chiarezza della popolazione rispetto alle attività o meno consentite dall’importante e utile decreto, emanato a fondamentale salvaguardia della salute pubblica.

  •  Giochi Online

Per quanto concerne l’ambito dei giochi sul web, l’impennata di ricerca è clamorosa, negli ultimi giorni: si registra infatti, sempre dalla fonte Google Trends Italia, un picco dell’1.150 per cento per la voce “gioca online con gli amici”, del 1.400 per cento per la stringa “giochi online con pc” e del 1000 per cento con collegamento alla ricerca “giochi da fare in quarantena”.

L’interesse per i giochi da casinò, a tale proposito, era già confermato da una spesa – in tempi normali – in incremento di 20 punti percentuali soltanto nel marzo dello scorso anno.

Oggi i relativi termini di ricerca di settore, alla luce dell’emergenza, vedono prevalere stringhe come “migliori casino online italiani” e “casino online legali”. Anche “10 e lotto online” è una ricerca in impennata, visto anche che per chi non si accontenta ci sono ora siti per giocare alle lotterie online, come appunto 10eLotto, Win For Life, Superenalotto e altri.

  •  Cinema e programmi tv

I cinema, si sa, in Italia sono chiusi fino ad aprile, per evitare la concentrazione di persone nelle sale e al fine primario di contenere il virus, e lo stesso vale per i teatri e per ogni altra forma di spettacolo. Le persone però, nella quarantena obbligatoria, possono trovare nel cinema stesso nonché nella tv una fonte di intrattenimento, come dimostrano le recenti query più richieste dagli utenti di Google sull’argomento, tra cui si trovano: “programmi tv sospesi per Coronavirus” – in ambito televisivo – , oppure ricerche connesse verso siti specializzati, come “cineblog.it”.

Oltre a questo, molti operatori della cultura e dell’entertainment si sono organizzati per offrire alle persone contenuti per passare il tempo libero da spendere forzatamente in casa, a partire dagli editori di libri.