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CTO, Garbatella: nuovo incontro con i dipendenti

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Dal centro destra si chiedono certezze sulla struttura

LA SITUAZIONE DEL CTO – Resta alta l’attenzione sul destino del CTO. Nelle scorse settimane il nosocomio era stato interessato da nuovi tagli: alcuni infermieri sono stati trasferiti al S. Eugenio per far fronte all’epidemia influenzale, inoltre la Traumatologia avrebbe perso 10 posti letto, trasformati in posti di riabilitazione. “Il Pronto Soccorso Ortopedico dell’Ospedale ed il Punto di Primo Intervento ad esso collegato perderanno 4 infermieri professionali, trasferiti al S. Eugenio. Vengono ipotizzati turni notturni di soli 2 infermieri che non sono sufficienti a coprire il PS ortopedico, il PPI e il triage, oltre a rendere impossibile il raddoppio sull’assistenza in caso di malato grave. Nell’area dell’emergenza viene tolto l’infermiere di supporto alla radiologia creando ulteriori disagi”, si legge in una nota di Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII, che a fine febbraio ha annunciato l’approvazione in Consiglio della proposta di avviare un immediato confronto tra la Asl Rm C e la Regione Lazio sui recenti provvedimenti riguardanti l’ospedale.

L’INCONTRO CON I DIPENDENTI – Nella giornata di ieri il destino dell’ospedale è tornato alla ribalta, con l’incontro tra alcuni esponenti del centro destra capitolino e una delegazione del personale del CTO. A darne nota sono i coordinatori romano e provinciale di Forza Italia, Davide Bordoni e Adriano Palozzi, e il capogruppo di FI all’VIII Municipio, Simone Foglio: “Abbiamo incontrato una numerosa delegazione preoccupata delle voci che circolano con sempre maggiore insistenza sul futuro dello storico centro traumatologico di Garbatella e sulla stabilità professionale dei suoi impiegati – hanno spiegato – La Regione Lazio, infatti, non sarebbe debitamente chiara e rassicurante sulle scelte adottate e da adottare sul Cto che, a seguito del piano di razionalizzazione sanitaria, potrebbe dover subire conseguenze nefaste che ricadrebbero non solo sui suoi dipendenti, ma anche e soprattutto sui cittadini”. 

LE RICHIESTE DI CHIARIMENTI – Per gli esponenti forzisti la maggiore preoccupazione risiede nell’accordo siglato con l’Inail: “Molte perplessità, in questo senso, nascono dall’accordo con l’Inail e alla possibilità di rilancio dell’ospedale – concludono – Solleveremo, pertanto, immediatamente la questione nelle sedi competenti della Regione Lazio e, intanto, chiediamo al presidente Zingaretti di chiarire se vi sono intenzioni precise e concrete di rilancio del Cto, ricordando che è un dovere quello di continuare a garantire ai cittadini un servizio di qualità”.

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